“Che aria tira”: la flotta droni si amplia da uno a sette grazie ai dronisti terlizzesi

Il comunicato stampa di Puliamo Terlizzi Aps

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La lotta ai roghi tossici, dal 2016 anno di nascita del progetto e gruppo di cittadini attivi, non si è mai arrestata ed ha portato ad una lunga serie di segnalazioni, denunce e provvedimenti giudiziari nei confronti di diversi soggetti. Di grande rilevanza anche l’attività di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini.
Da qualche settimana il progetto “Che aria tira” si è arricchito della preziosa collaborazione di sei nuovi dronisti.
L’uso dei droni per la geolocalizzazione diurna e notturna e la raccolta di prove a supporto di notizie di reato di combustione illecita di rifiuti è uno degli ausili e delle tecniche utilizzate. Difatti molte segnalazioni nascono dallo studio delle condizioni atmosferiche locali e dall’osservazione a terra da parte dei cittadini del gruppo o di cittadini esterni al gruppo e che collaborano con la nostra Associazione e ovviamente con le Autorità preposte all’accertamento dei reati.
Tuttavia un maggior numero di dronisti e droni a disposizione del progetto (alcuni muniti di fotocamera termica per individuare fonti di calore anche di notte), consente di aumentare le probabilità di avere volontari con brevetto di pilota disponibili ad operare nel frangente in cui si verificano gli allarmi.
Non solo fuochi ma anche ricerca di discariche abusive o situazioni di elevato degrado.
Altra importante novità, la collaborazione di due Comitati di Quartiere: S.P: 112 di via Molfetta, e Borgo di Sovereto, rappresentati rispettivamente da Maurizio de Tullio e Michele Ficco. Tutto ciò amplia notevolmente la platea di cittadini-sentinelle nelle aree rurali, le più colpite dal fenomeno che nonostante i risultati ottenuti in particolare negli ultimi quattro anni, continua sovente ad avvelenare l’aria nel nostro territorio.
La riunione tenutasi mercoledì 28 agosto, comunica Puliamo Terlizzi Aps, ha fatto il punto della situazione circa metodi, risultati e prospettive di rilancio del progetto.
In programma, in data ancora da definire verso la fine di settembre, vi è un nuovo incontro, stavolta alla presenza del nuovo Dirigente/Comandante della Polizia Locale dott. Marzano e della responsabile del settore ambientale Vice Commissaria Zarrilli.
La cooperazione con le forze dell’ordine ed in particolare il settore ambiente della Polizia Locale è stata determinante per debellare alcune situazioni di inquinamento che si protraevano da anni. E tante altre, già attenzionate, verranno sanzionate penalmente.
E’ sempre possibile iscriversi al gruppo/progetto.
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