Terlizzi torna ad essere “Città che legge” per il triennio 2024-2026

Questo prestigioso riconoscimento, assegnato dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Anci, premia le amministrazioni comunali che si impegnano nella promozione della lettura

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Terlizzi torna ad essere “Città che legge” per il triennio 2024-2026. Questo prestigioso riconoscimento, assegnato dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Anci, premia le amministrazioni comunali che si impegnano nella promozione della lettura come valore fondante per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità. Terlizzi ha ottenuto per la prima volta questo riconoscimento nel biennio 2020-2021, non riuscendo a confermarlo per il biennio 2022-2023.

«Il nuovo anno si apre con una bellissima notizia per tutta la nostra comunità. – commenta l’assessore alla cultura Daniela Zappatore – Terlizzi torna ad essere “Città che legge”. Grazie a tutte le realtà del territorio che hanno aderito al patto per la lettura e sono davvero tante, grazie al lavoro incessante dell’ ufficio cultura, di Marianna Ciccolella e della nostra Biblioteca Comunale “Luigi Marinelli Giovene”. Grazie alla cooperativa Macramè che ci guiderà in questo viaggio».

L’iniziativa “Città che legge”, nata nel 2017, ha visto crescere costantemente l’adesione delle amministrazioni comunali. Per il triennio 2024-2026, il processo di candidatura è stato avviato l’8 novembre e si è concluso il 20 dicembre. Solo le città che rispettano criteri specifici, tra cui la validazione del Patto locale per la lettura, possono ottenere il riconoscimento.

Essere una “Città che legge” significa garantire un accesso diffuso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche, librerie e iniziative culturali. L’organizzazione di festival, rassegne e fiere che attraggono lettori e incuriosiscono anche i meno appassionati. E ancora, la partecipazione a progetti nazionali dedicati alla promozione della lettura e la stipula di un Patto locale per la lettura, che coinvolge enti pubblici, scuole e soggetti privati in pratiche condivise e continuative.

Con la qualifica, Terlizzi avrà accesso al bando “Città che legge”, un’importante occasione per ottenere finanziamenti destinati a progetti di promozione della lettura. Questo strumento consente di creare circuiti culturali integrati che coinvolgono scuole, biblioteche e associazioni culturali, favorendo lo sviluppo di una rete territoriale dedicata alla crescita culturale.

 

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Commenti

  • Sabino Vendola (utente non verificato)

    Compliments- il circolo ARCI “ La Torre di Babele” mette a disposizione le centinaia di libri della sua biblioteca per i lettori.