Raccolta rifiuti, le precisazioni di Legambiente

La nota di replica ai chiarimenti presentati dal Comune

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Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma del circolo terlizzese di Legambiente

Con le ultime note stampa l’amministrazione comunale ha diffuso i dati della raccolta differenziata relativi al 2024.
Occorre ribadire che la nostra nota pubblicata qualche giorno fa, faceva esclusivo riferimento ai dati di raccolta differenziata del 2023, inseriti nell’ultimo Rapporto Comuni Ricicloni 2024 presentato il 16 gennaio scorso.
Non abbiamo, pertanto, analizzato la situazione relativa al 2024 in quanto non attinente alle finalità del nostro comunicato.

Ci fa piacere che la nostra analisi sia servita da stimolo per la comunicazione in tema di rifiuti, anche se parziale e incompleta.

È il caso, infatti, di effettuare alcune precisazioni in merito.
È vero che sul sito della SANB la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2024 (dati non ancora validati) risulta pari al 71,39%, ma va anche detto che siamo fanalino di coda tra i quattro Comuni il cui servizio è gestito da SANB, dopo Bitonto che ha il primato col 78,58%, Corato col 74,94% e Ruvo col 72,46.
Il nostro Comune è fanalino di coda anche sul quantitativo di rifiuti indifferenziati prodotti (molto alto) con i suoi 115,76 kg per abitante dopo Bitonto (99,64), Corato (109,70) e Ruvo (115,23).

Rileviamo, inoltre, che anche relativamente al 2024 non risultano essere state effettuate dal Comune di Terlizzi le prescritte comunicazioni dei dati mensili sulla raccolta rifiuti all’Osservatorio Regionale Rifiuti, per cui con buona probabilità, nonostante il 71,39% di raccolta differenziata raggiunto nel 2024, non potremo pregiarci del titolo di Comune Riciclone neppure in occasione del prossimo rapporto.
E sarebbe il terzo anno consecutivo, davvero un triste primato se così dovesse essere.

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