Nuovo attacco di Barione: «Le opere in Largo Torino sono merito di Ninni Gemmato»

Il consigliere di Fratelli d’Italia va giù duro: «Il sindaco di prende meriti che non ha»

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Nuovo attacco del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Francesco Barione, all’indirizzo del sindaco De Chirico tacciato di essere un «cameriere bugiardo», tale da attribuirsi meriti che non gli appartengono.

L’oggetto della contesa è il cantiere di Largo Torino di cui De Chirico si è mostrato orgoglioso ma che Barione rivendica come opera della precedente amministrazione, quella del sindaco Gemmato.

«Un cameriere che porta in tavola un piatto stellato senza aver mai messo piede in cucina, spacciandosi per lo chef. È questa l’immagine che meglio descrive il sindaco Michelangelo De Chirico quando si presenta in Largo Torino vantandosi di un’opera pubblica che non gli appartiene, tentando di riscrivere la storia di un progetto nato, finanziato e pianificato da un altro sindaco, da un’altra amministrazione, da un’altra maggioranza politica, ben prima che lui mettesse piede in Comune» tuona Barione.

Il consigliere di Fratelli d’Italia ribadisce come il programma Pinqua sia stato avviato dalla precedente amministrazione comunale: «Parliamo del Programma PINQUA “Recupero Ambientale dei Margini Urbani – Sentiero Verde”, un’opera da 1.125.000 euro, finanziata nel 2021 con 1 milione di euro del PNRR e ben 125 mila euro di cofinanziamento attinti dal bilancio comunale dell’allora amministrazione Ninni Gemmato. Un progetto ambizioso che all’epoca ribattezzammo “Sentiero Verde” perché orientato alla forestazione urbana lungo un’asse strategica della città: da viale Roma al Campo Sportivo, da piazzetta Amendolagine al Parco Comunale, fino alla zona 167 e alle scuole dell’infanzia “Catalano” e “Rodari”».

«Oggi – aggiunge Barione –  dopo oltre un anno di cantiere fermo, con recinzioni che hanno causato solo disagi ai residenti e al traffico, il sindaco si presenta come un cameriere che serve un piatto non preparato da lui e attribuendosi meriti che non ha. Al contrario, come tutti ricordano, la sua amministrazione ha prodotto solo varianti horror come lo scempio degli alberi secolari abbattuti in viale Roma, un atto scellerato che nulla aveva a che vedere con il progetto originale e che ha scatenato la protesta di cittadini e associazioni ambientaliste come WWF e Legambiente».

L’idea che De Chirico possa, in qualche modo, adombrare la figura del sindaco che lo ha preceduto, non piace affatto all’esponente di Fratelli d’Italia: «Ma se De Chirico vuole davvero prendersi il merito di questa opera, allora abbia il coraggio di rispondere pubblicamente a queste domande: Quale amministrazione ha ideato il progetto PINQUA? Quale amministrazione lo ha candidato per il finanziamento PNRR? Quale amministrazione ha ottenuto il finanziamento? Quale amministrazione aveva un bilancio così virtuoso da poter stanziare i 125 mila euro di cofinanziamento? Quale amministrazione ha individuato le aree di Largo Torino, Campo Sportivo, viale Roma e Piazzetta Amendolagine come target della riqualificazione? La risposta è una sola: l’amministrazione Ninni Gemmato. Tutto il resto è mistificazione e propaganda» stigmatizza Barione.

E conclude: «Il sindaco oggi si atteggia a grande innovatore quando in realtà si dimostra solo un cameriere bugiardo, pronto a servire a tavola un’opera preparata da altri e persino lento nel farlo, visto che il cantiere in Largo Torino è rimasto bloccato per oltre un anno e tutte le altre opere del progetto sono ancora ferme. La verità è sotto gli occhi di tutti. E mentre De Chirico gioca a farsi i selfie davanti ai cantieri, Terlizzi aspetta ancora le vere opere pubbliche».

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