“Che significa entrare in carcere?”, lo spiega il sociologo Pietro Guastamacchia

L’iniziativa dell’associazione Agorà Terlizzi

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Prosegue l’attività culturale dell’associazione “Agorà Terlizzi – Miriam Oreste e Michele Colasanto”, attraverso l’organizzazione di incontri nella formula: “Un’ora con…”, a cadenza mensile, su temi di interesse collettivo.

Il prossimo evento si terrà domenica 23 febbraio 2025 alle ore 10.45 presso la sede dell’associazione sita in piazza IV novembre n.24 a Terlizzi.

“Certezze e luoghi comuni su carcere, rieducazione e riparazione” il tema dell’incontro, che vedrà coinvolto come relatore il dr. Pietro Guastamacchia, sociologo, dal 2000 Dirigente di Esecuzione Penale Esterna del Ministero della Giustizia, Direttore UIEPE (ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per Puglia e Basilicata), in pensione da 3 anni. Educatore presso la sezione di massima sicurezza del carcere di Trani dall’82 al 2000. Ha conseguito Master in: criminologia, psichiatria penitenziaria, alcologia e comunicazione. Volontario presso la ” CASA” di e con don Tonino Bello e responsabile del CLAD (Centro Lotta Al Disagio) di Terlizzi, espressione Caritas, per le famiglie con figli tossicodipendenti. Attualmente Tutore di 4 minori stranieri non accompagnati.

L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà come sempre nell’arco temporale di un’ora.

Dopo i saluti del dr. Michele De Chirico, Presidente di Agorà, interverrà Raimondo D’Elia socio di Agorà che dialogherà con il dr. Pietro Guastamacchia.

Cosa significa entrare in carcere? Chi sono i detenuti? Che significa rieducare? Può il carcere rieducare? Cos’è la riparazione? Questi alcuni degli interrogativi a cui si tenterà di dare una risposta.

L’appuntamento è dunque per domenica prossima alle 10.45 presso la sede di Agorà

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