Novanta mandorli per il 90esimo compleanno di don Tonino Bello

Benedizione del mandorleto martedì 18 marzo, nella comunità Casa di Ruvo di Puglia. Il mandorleto è donato dall’associazione di Molfetta “Con don Tonino per la solidarietà

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Il 18 marzo di quest’anno don Tonino Bello, indimenticato e indimenticabile vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, avrebbe compiuto 90 anni.

Per ricordarlo, martedì 18 marzo, nella Comunità Casa di Ruvo di Puglia (alla strada provinciale 63, Ruvo-Calentano, zona rurale 153), fondata proprio da don Tonino Bello, il vescovo Domenico Cornacchia, alle 11.30, celebrerà la Santa Messa. Al termine, benedirà i 90 alberi di mandorlo (tanti quanti gli anni di don Tonino), donati dall’Associazione di Molfetta “Con don Tonino per la solidarietà”, e piantati sul suolo di proprietà della diocesi, concesso alla Comunità Casa “don Tonino Bello” e gestito attualmente dalla Coop. Oasi 2 di Trani.

Nella circostanza verrà sottoscritto, tra le parti, testimoni i quattro sindaci, l’atto di donazione dei 90 mandorli alla Comunità Casa e si procederà allo scoprimento della targa a futura memoria.

Oltre al vescovo Domenico Cornacchia e ai sacerdoti della diocesi, interverranno i sindaci di Molfetta, Ruvo di Puglia, Giovinazzo e Terlizzi, autorità civili e militari; Trifone Bello, fratello del compianto Vescovo; e Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione “don Tonino Bello”.

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