Silvia Ballestra e Ritanna Armeni, a Terlizzi due importanti firme della narrativa italiana

Silvia Ballestra e Ritanna Armeni
Le due scrittrici saranno ospiti della rassegna di Un panda sulla luna
Due protagoniste della scrittura contemporanea con nuovi libri e nuove storie tra il mondo delle fiabe dei fratelli Grimm e pagine di storia della Resistenza. Entrambe di ritorno a Terlizzi, ospiti dell’associazione culturale Un Panda sulla Luna e del Comune di Terlizzi, nell’ambito della commemorazione dell’81° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.
Si comincia venerdì 21 Marzo alle 19.30 nella libreria di Corso Dante, 17 con la scrittrice Silvia Ballestra e il suo ultimo saggio “Una notte nella casa delle fiabe” – editori Laterza, in una conversazione condotta a tutto campo con la filosofa e antropologa Laura Marchetti, che proprio sulle fiabe e sui fratelli Grimm ha pubblicato diversi scritti e saggi, promuovendo la candidatura delle fiabe popolari al patrimonio umanitario dell’Unesco. Un’idea apparentemente folle, in realtà con l’intento preciso di ritrovare poesia e bellezza in alcuni tra i classici della letteratura per l’infanzia: trascorrere una notte intera nella casa delle fiabe. Al buio e da sola, Silvia Ballestra si è inoltrata nelle stanze dei fratelli Grimm, il Grimmwelt a Kassel in Germania. Per scrivere questo libro non sono state necessarie formule magiche. Ad animarsi, a prendere vita, è stato l’intero edificio, con i suoi fantasmi, le sue storie, le sue voci e soprattutto le parole. Perché sono proprio le parole a guidarci in un universo popolato di donne, anonime e non solo, scrittrici e narratrici orali: le loro mani e le loro voci sono potenti.
Il secondo appuntamento vede protagonista la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni con il suo nuovo romanzo “A Roma non ci sono le montagne” – edizioni Ponte alle Grazie, in calendario lunedì 24 Marzo alle 19 nella Sala Consiliare del Comune di Terlizzi in Corso Vittorio Emanuele 26, ospite del programma ufficiale di iniziative per commemorare l’81° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine a Roma, in cui morirono i martiri terlizzesi Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo, avvenuto proprio il 24 marzo del 1944. A dialogare con l’autrice il prof. Pasquale Martino, presidente di ANPI Bari. Roma, 1944. Nella città assediata dai nazisti l’audacia di un gruppo di giovani che sceglie di vivere, amare e combattere per costruire la pace. Una grande storia di liberazione, coraggio e umanità che ricostruisce l’attentato di Via Rasella da parte dei Gruppi di Azione Patriottica, in cui la guerriglia partigiana perfetta si fonde con le storie d’amore dei giovani rivoluzionari, come quella di Carla Capponi e Rosario Bentivegna. Per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in Banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. Ritanna Armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della Resistenza romana.
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