Bilancio, la controreplica dell’amministrazione a Barione: «Polemiche vuote e disinformazione»

Il sindaco De Chirico in Consiglio Comunale

La risposta al consigliere comunale di Fratelli d’Italia

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«Ecco la verità per contrastare la disinformazione del consigliere Barione». Esordisce così la nota, diffusa dall’amministrazione comunale, con la quale si intende replicare punto per punto alle affermazioni del consigliere di Fratelli d’Italia che ha stigmatizzato il bilancio approvato dal consiglio comunale. Riportiamo di seguito il testo della nota. 

Il 18 marzo 2025, il consigliere Francesco Barione ha criticato il bilancio di previsione 2025, approvato il 17 marzo, definendolo un fallimento e accusando l’amministrazione De Chirico di indebitare Terlizzi. Le sue parole parlano di sprechi, mutui pesanti e gestione fallimentare. Ecco i fatti, punto per punto, per fare chiarezza.

“Hanno sprecato gli avanzi ereditati”
Barione non porta numeri né prove. Parla di avanzi sprecati, ma ignora i debiti lasciati dalla vecchia amministrazione e accumulati anche con noi. Forse non lo sa, ma quell’avanzo che cita era finto: se non paghi fatture, bollette e parcelle, ti resta un tesoretto che non puoi usare. Con il bilancio 2025 finanziamo colombari cimiteriali, la fogna bianca in via Mazzini e la riqualificazione di Borgo Sovereto. Sono investimenti, non sprechi. Senza dati, le sue accuse non stanno in piedi.

“Mutui pesanti per opere pubbliche”
I mutui servono a coprire parte dei costi, come succede in ogni comune per opere necessarie. I colombari rispondono a una mancanza di posti al cimitero e si ripagano vendendo i loculi a chi li vuole. La fogna bianca in via Mazzini evita allagamenti, Borgo Sovereto torna a vivere. Non sono capricci, sono bisogni reali di Terlizzi.

“Indebitamento scaricato sui cittadini”
Sì, i mutui si pagano nel tempo, ma finanziano progetti che la città aspetta da anni. Le casse non sono vuote: il bilancio è stato approvato a marzo, prima volta in 12 anni, e questo dimostra che pianifichiamo con cura. Non è un peso, è un beneficio che arriva domani.

“Gestione fallimentare”
Fallimento? Barione usa parole grosse, ma i fatti non lo seguono. Abbiamo un bilancio pronto in anticipo, con progetti chiari. Lui critica, ma non dice come farebbe senza mutui o tasse. Facile parlare, difficile proporre. Ha amministrato per dieci anni, noi siamo al secondo – il 2022 l’abbiamo passato a sistemare procedimenti fermi e atti lasciati a metà. Ora ci lasci lavorare.

I cittadini hanno diritto alla verità, non a polemiche vuote. Il bilancio 2025 guarda al futuro di Terlizzi. I numeri e i fatti sono lì, chiari per tutti.

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