Nichi Vendola a Terlizzi presenta il suo “Sacro queer”

Nichi Vendola
A dialogare con l’autore il poeta e jazzista Vittorino Curci, con letture a cura dell’attrice Carmela Vincenti
Poesie di un politico e intellettuale unico nel panorama italiano che disegnano alcuni aspetti della sua vicenda biografica. Nichi Vendola torna in libreria con la sua nuova silloge “Sacro queer” – Manni editori, una raccolta di liriche che verrà presentata a Terlizzi per la prima volta al pubblico in anteprima nazionale Sabato 29 Marzo alle 18.00 negli inclusivi spazi di welfare culturale e di comunità Alle Serre, della cooperativa Zorba, in Contrada Parco sulla prov.le Terlizzi-Ruvo. A dialogare con l’autore il poeta e jazzista Vittorino Curci, con letture a cura dell’attrice Carmela Vincenti.
Una raccolta di versi come un itinerario della ragione e delle passioni che ha il suo orizzonte nel bisogno di fraternità, nel riconoscimento della ricchezza della diversità, nell’urgenza politica della lotta per l’eguaglianza. Come in una preghiera corale, Nichi Vendola dice di sé e dei suoi “scomodi” compagni di viaggio, della sua fede, degli affetti e dei dolori che lo hanno segnato. E la parola queer diventa una dichiarazione di guerra a tutte le guerre. “Queer era l’offesa, l’ingiuria più comune, per sanzionare ciò che turbava la scena sociale, per colpire col fulmine dello stigma ciò che straripava dagli argini della “normalità”. Noi ci siamo presi l’offesa e ne abbiamo fatto una bandiera”, come scrive l’autore nella premessa del volume.
Nichi Vendola (Terlizzi, 1958) vive a Roma. Deputato del Parlamento italiano
con Rifondazione Comunista dal 1992 al 2005, è stato vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia. Dal 2005 al 2015 è stato Presidente della Regione Puglia. Giornalista, scrittore, poeta, con Manni ha pubblicato la raccolta poetica Ultimo mare (2003, seconda edizione 2011) e assieme a don Luigi Ciotti Dialogo sulla legalità (2005). Nel 2021 sono usciti i versi di Patrie (Il Saggiatore).
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