Documento strategico del commercio, il 7 aprile una commissione aperta a operatori del settore e cittadini

L’incontro è propedeutico al passaggio e approvazione del documento in consiglio comunale

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L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michelangelo De Chirico incontra la cittadinanza in una commissione aperta per presentare il Documento strategico del commercio (DSC), prima dell’approvazione in Consiglio comunale.

Il DSC è un unico “corpo normativo” che partendo dall’analisi del tessuto commerciale terlizzese, disciplina tutte le tipologie di attività commerciali presenti sul territorio comunale attraverso una serie di piani e regolamenti specifici.

Prima di approvare il documento in aula, l’Amministrazione intende avviare una fase di condivisione e partecipazione con la cittadinanza per condividere le linee strategiche proposte. Per questo, lunedì 7 aprile, alle ore 14.00, nella Sala consiliare provvisoria, presso la sede degli Uffici dei Servizi Sociali in corso Vittorio Emanuele n. 26, si terrà la Prima Commissione Consigliare aperta a commercianti, artigiani, operatori economici, ordini professionali, associazioni di categoria, ma anche liberi cittadini. L’obiettivo è presentare i principali contenuti del lavoro svolto in questi mesi.

Presto arriverà in Consiglio Comunale il Documento Strategico del Commercio di Terlizzi.

Il documento strategico del commercio, infatti, è stato oggetto di studio e condivisione, come previsto dalla Legge Regionale, del CAT Confcommercio, per poi essere sottoposto all’ approvazione delle associazioni di categoria e di settore del commercio e discusso nelle commissioni consiliari che hanno effettuato sette riunioni sull’argomento. L’Amministrazione ha quindi scelto la strada della condivisione, che seppur più articolata e lunga, ha potuto contare sui contributi degli operatori del settore per rispondere in maniera più efficace alle istanze del commercio cittadino.

«Ovunque stiamo vivendo una fase complessa e di significativi cambiamenti del commercio di prossimità. La funzione dei piccoli esercenti, nel tempo, è cambiata e deve ancora cambiare per stare al passo con le nuove abitudini di consumo. Il commerciante deve confrontarsi con gli altri e programmare la sua nuova funzione. In ragione di questo, si sono tenute sette commissioni consiliari per cercare una risposta condivisa tra tutte le forze politiche e poter lavorare gomito a gomito per cogliere le sfide e le opportunità del futuro. Non è l’ultimo passo quello che si sta per compiere, ma il primo per mettere in campo strategie e valorizzare il commercio di prossimità e costituire i Distretto Urbano del Commercio. L’incontro con i commercianti e gli operatori sarà l’occasione anche per confrontarsi con tecnici e Comuni vicini per raccogliere insieme stimoli e indicazioni per il prossimo futuro» afferma l’assessore al marketing Michelangelo De Palma.

«Voglio ringraziare tutti i consiglieri componenti della commissione per il supporto e lo spirito con cui ci siamo approcciati a questo lavoro. La piena collaborazione tra le forze politiche è stata fondamentale per analizzare i contenuti tecnici dei documenti che compongono il DSC e per giungere ad una bozza di documento che ha l’ambizione di rappresentare tutte le istanze del mondo del commercio cittadino, senza visioni di parte. A questa collaborazione si è aggiunta la partecipazione delle associazioni di categoria, interlocutori fondamentali per arricchire il documento con le indicazioni degli esperti del settore e renderlo così aderente alle istanze dei commercianti. Crediamo che in questo momento di difficoltà strutturale per il commercio, soprattutto quello dei piccoli centri come il nostro, l’unica possibilità che abbiamo è lavorare insieme, sostenerci e condividere strategie che possano aiutare soprattutto gli operatori economici a lavorare. Operatori che sono prima di tutto cittadini che noi abbiamo il dovere di ascoltare e aiutare» aggiunge Pasquale Vallarelli, Presidente della 1^ Commissione Consiliare Permanente.

«Sostenere il commercio di prossimità vuol dire valorizzare il nostro centro cittadino, i prodotti tipici e le tradizioni, promuovere un commercio sostenibile, a chilometro zero, che rispetti l’ambiente e le risorse del territorio. Con il Documento Strategico del Commercio abbiamo la possibilità di dare nuovo impulso al commercio in città, anche attraverso la riqualificazione di spazi e l’organizzazione di eventi» conclude il sindaco Michelangelo De Chirico.

 

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