
Terlizzi dall’alto
Quanto guadagnano i terlizzesi? Il reddito medio cresce, ma siamo comunque un po’ più “poveri”
L’istantanea scattata sui redditi dei terlizzesi in base alle dichiarazioni presentate al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel 2024 i cui dati si riferiscono all’anno di imposta 2023
Il reddito pro capite, pur restando sotto la media nazionale, è più alto rispetto allo scorso anno. L’inflazione, però, “divora” la crescita e rende i cittadini comunque un po’ più “poveri”.
È, in estrema sintesi, l’istantanea scattata sui redditi dei terlizzesi in base alle dichiarazioni presentate al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel 2024 i cui dati, rielaborati dalla società Excellera Intelligence e pubblicati dal Sole 24 Ore, si riferiscono all’anno di imposta 2023.
Stando a questi numeri – che, ovviamente, prendono in considerazione solo i redditi dichiarati e non quelli derivanti dal lavoro sommerso – il reddito medio dei terlizzesi è di 17.451 euro pro capite, 873 euro in più (+5.3%) rispetto al 2023.
Il dato – ottenuto analizzando le entrate dei 17.785 contribuenti cittadini (su una popolazione di circa 26mila abitanti) – si attesta nel solco della crescita consolidata negli ultimi tre anni (+5.1% nel 2022 e +5.1% nel 2021). Precedentemente, invece, il reddito medio in città aveva subìto variazioni di minore entità (2020: +0.3%; 2019: +0.3%; 2018: +4.5%; 2017: -1.2%).
La situazione nel territorio
Dalla fotografia del territorio a ridosso della città, emerge che – sempre in relazione alle dichiarazioni del 2024, riferite al 2023 – i dati di Terlizzi sono del tutto simili a quelli di Corato (17.636) e Ruvo (17.578 euro) . Hanno invece un reddito medio pro capite più alto i Comuni di Bari (23.340 euro), Giovinazzo (19.250), Molfetta (18.964), Trani (18.245) e Bitonto (18.199). Mentre, in media, guadagnano un po’ meno i cittadini di Bisceglie (16.843), Barletta (16.578) e Andria (15.461).
I primi posti in Italia
Giusto per avere un termine di paragone, anche quest’anno Portofino (dove ha la residenza Pier Silvio Berlusconi) si conferma in testa ai Comuni più ricchi d’Italia con un dato medio di 88.141 euro. Subito dietro c’è Lajatico (in provincia Pisa, la città dove vive e presenta la dichiarazione dei redditi Andrea Bocelli) con un reddito medio di 58.358 euro. Al terzo posto di questa particolare graduatoria c’è Basiglio (nel cui territorio ricade la ricca Milano 3), che ha un dato medio di 46.799 euro.
Ma non siamo più ricchi. Anzi
È vero che nel 2023 il reddito imponibile pro capite in Italia è salito a 22.743 euro, con un balzo del 4,6% rispetto al 2022. L’incremento, però, è sostanzialmente “bruciato” dall’inflazione che, nello stesso periodo, si è attestata al 5,7%. Nel caso di Terlizzi, il valore dell’inflazione supera di quasi due punti l’aumento dei redditi (che, come detto, sono saliti del 5.3% rispetto a un anno fa). Si tratta, quindi, di una crescita vanificata dal costo della vita che, alla fine, vede diventare il potere d’acquisto degli italiani sempre più debole.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro