Atti intimidatori contro amministratori a Terlizzi, solidarietà della Cgil: «La città faccia sentire la sua voce»

Atti intimidatori contro amministratori a Terlizzi, solidarietà della Cgil
Ficco: «Difendere istituzioni da criminalità è difendere bene comune»
“Nell’esprimere solidarietà al consigliere comunale di Terlizzi, Pietro Ruggiero, fatto oggetto di un vile atto intimidatorio, crediamo sia arrivato il momento di invitare alla mobilitazione tutte le cittadine e tutti i cittadini: occorre far sentire la voce della città per bene, che crede nella legalità e si batte contro ogni tentativo di condizionamento dell’agire amministrativo”. È quanto afferma il segretario generale la Camera del Lavoro Metropolitana di Bari, Domenico Ficco, a seguito dell’incendio doloso ai danni dell’auto del consigliere. Fatto che fa seguito ad altri episodi che hanno colpito rappresentanti dell’istituzione comunale.
“Occorre mantenere alta la vigilanza nei confronti di queste vicende – afferma Ficco -. Dobbiamo assicurare agli amministratori locali di svolgere in libertà e autonomia il proprio mandato, e in questo istituzioni e società civile – associazioni, sindacati, partiti, movimenti politici e chiesa – devono fare fronte comune contro ogni illegalità. Queste azioni criminali colpiscono un singolo ma indirettamente un’intera comunità, che deve avvertire come insostenibile e pericoloso questo clima di intimidazioni”.
“Serve una risposta immediata, concreta, partecipata della cittadinanza – conclude il segretario della Cgil di Bari – contro questi ripetuti episodi, come barriera a ogni invasività criminale nel tessuto democratico di Terlizzi. Sostenere le istituzioni, accendere i riflettori, alzare la voce, significa difendere il bene comune della collettività. Nessuno va lasciato solo, sperando che magistratura e organi di polizia possano accertare presto responsabilità ed esecutori di tali vili atti”.
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