Riparano l’ingresso della scuola per non lasciarla incustodita

Giusy e Dada
È la storia – raccontata dal sindaco De Chirico – di Giusy e Dada
Un cancello sistemato ma soprattutto un esempio concreto di cittadinanza attiva e amore per la propria comunità. È quello che è accaduto ieri sera presso una scuola cittadina, dove Giusy, incaricata dai Servizi Sociali a svolgere quotidianamente prestazione utile alla collettività, e suo marito Dada sono intervenuti tempestivamente per permettere all’edificio scolastico di chiudere.
A raccontare l’episodio è stato direttamente il sindaco Michelangelo De Chirico, che ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine: «La vera ricchezza di una comunità è fatta di persone che si prendono cura degli altri e dei luoghi che condividono. Questo intervento è stato fatto con dedizione e altissimo senso civico, non motivato da alcun tornaconto personale ma solo dal desiderio di contribuire al bene comune».
Allertato in serata dal segretario scolastico per una possibile criticità, il primo cittadino si è recato personalmente sul posto per un sopralluogo. Lì ha potuto constatare il lavoro già svolto dai due cittadini, che hanno agito con prontezza e generosità per evitare che la scuola restasse incustodita. «Un grazie sincero a voi, Giusy e Dada, e a tutti coloro che si dedicano al bene della nostra città senza aspettarsi nulla in cambio, con amore e senso di appartenenza», ha concluso De Chirico.
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