“La Corrente” e il paradosso del falso allontanamento: opportunismo politico o incoerenza?

“La Corrente” e il paradosso del falso allontanamento: opportunismo politico o incoerenza?
La sezione terlizzese dell’Udc interviene con una nota dura e senza giri di parole contro il movimento “La Corrente”
La sezione terlizzese dell’Udc interviene con una nota dura e senza giri di parole contro il movimento “La Corrente”, reo – secondo gli esponenti centristi – di aver preso le distanze dalla maggioranza dopo anni di sostegno e protagonismo all’interno della stessa.
«È quantomeno paradossale che “La Corrente” prenda le distanze dalla maggioranza, – è scritto nella nota – quando ne è stata parte attiva e trainante fin dall’inizio della consiliatura. Una posizione ipocrita e contraddittoria, che dimostra tutta l’inadeguatezza nella gestione del bene comune. Il comportamento del movimento evidenzia come l’adesione alla coalizione non sia stata frutto di una visione politica condivisa o di coerenza programmatica, ma piuttosto di un mero calcolo di visibilità e influenza settoriale. In poche parole, opportunismo politico.
Non è tollerabile che si continui a sostenere o abbandonare la maggioranza a seconda della convenienza del momento, tradendo la fiducia dei cittadini. Se non si è più in grado di lavorare con gli alleati e portare avanti un progetto comune, la strada più onesta sarebbe rimettere il mandato e chiedere scusa alla città. Peraltro, chi oggi si smarca, ha avallato per anni ogni atto amministrativo, incluso l’ultimo rendiconto 2024 approvato in assenza dei revisori dei conti: un fatto che solleva gravi dubbi di trasparenza e correttezza. Quando manca “la corrente” a Palazzo di Città, basta fare una segnalazione guasti. Ma quando manca la coerenza politica, il danno per la comunità è ben più grave».
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