Depositata in Cattedrale la biblioteca “Mons. Gaetano Valente”

Martedì 1° luglio la biblioteca è stata depositata temporaneamente presso la Concattedrale, in attesa della donazione che sarà compiuta a breve presso l’Archivio Diocesano

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Il racconto di Maria Teresa De Scisciolo.

Ci sono voluti 12 anni e 163 giorni per concretizzare quanto indicato nel suo testamento da Mons. Gaetano Valente, ovvero dar vita ad un fondo librario e documentale a lui dedicato, per custodire gli studi di una vita sulla sua amata Terlizzi, affinché le generazioni future possano far proprio quel sapere, restando saldamente ancorati alle proprie radici, fieri di appartenere ad una comunità che nei secoli si è sempre distinta per laboriosità, studi, approfondimenti, ricerca scientifica, ricerca umanistica e profonda fede religiosa.

In virtù di questo, martedì 1° luglio 2025, presso la Parrocchia San Michele Arcangelo di Terlizzi, al termine della Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo S.E. Mons Domenico Cornacchia in suffragio di Mons. Valente, canonico, teologo e storico, la biblioteca è stata depositata temporaneamente presso la Concattedrale, in attesa della donazione che sarà compiuta a breve presso l’Archivio Diocesano. Un grandissimo risultato, merito dell’impegno e della abnegazione profusa dalla nipote Raffaella Valente, dal Vescovo della diocesi S.E. Mons Domenico Cornacchia, dal Parroco della Concattedrale don Roberto De Bartolo e da quanti a vario titolo hanno collaborato affinchè la “Biblioteca Mons. Gaetano Valente” prendesse forma.

Unitamente ai libri e ai documenti, la stessa custodisce: premi, targhe, attestati e benemerenze ricevute da don Gaetano per i suoi alti meriti culturali, alcune foto rappresentative del suo impegno di storico e studioso del meridione d’Italia e la sua scrivania, quella sulla quale ha scritto le più belle pagine della nostra storia locale.

Alla consegna per il deposito temporaneo in Cattedrale del “Fondo librario e documentale Mons. Valente” hanno preso parte il Vescovo S.E. Domenico Cornacchia, il Parroco della Cattedrale don Roberto De Bartolo, il Sindaco di Terlizzi Michelangelo De Chirico, lo storico Franco di Paolo, l’amico di sempre e studioso di storia cittadina Michele De Santis, la nipote Raffaella Valente unitamente alla sua famiglia e tanti amici grati a quanti si sono spesi per ricordare don Gaetano, sempre prodigo verso tutti, soprattutto nei confronti dei giovani. Come dimenticare il suo incessante impegno per la ricostruzione del Carro Trionfale dopo l’incendio? Come dimenticare la sua dedizione ed il suo infaticabile lavoro per restituire all’antico splendore la Chiesa di Santa Maria di Cesano?

Ho avuto la fortuna di godere della sua amicizia, di frequentare la sua casa in piazza Cavour e la sua villa di campagna su via Ruvo. Nella prima lo ricordo immerso nelle carte, con tanti libri e documenti sulla scrivania e per ogni dove ed un computer che aveva cominciato ad usare in tarda età e che di fatto aveva preso il posto della macchina da scrivere. In campagna lo ricordo accanto al suo amatissimo cane, dove trascorreva del tempo lieto e dedicandosi alla lettura ed anche alla produzione di un ottimo spumante e vino rosso di cui mi faceva dono. Durante la ricostruzione del Carro Trionfale spesso ci incontravamo sul cantiere e ma anche nella sua villa di campagna per le mie interviste, trasmesse poi, dalla emittente televisiva locale Telemare.

Era una fonte inesauribile di informazioni, ogni sua dichiarazione destava in me stupore e meraviglia e mi spalancava nuovi, inesplorati, orizzonti da approfondire. Se amo la mia città lo devo a lui che ha saputo trasmettermi la passione per la storia cittadina che annovera tra i suoi avi, personaggi illustri che tanto hanno dato con il proprio ingegno e i propri sudi alla nostra terra.
Intervenendo il Sindaco Michelangelo De Chirico ha ringraziato la famiglia Valente per il meraviglioso dono fatto alla comunità, ringraziando la Chiesa – Archivio Diocesano – per aver accettato di custodire il fondo librario e documentale di don Gaetano, che sarà fonte di ispirazione e di crescita per gli studi delle future generazioni.

Ha informato i presenti che su richiesta pervenuta al Comune di Terlizzi a firma di S.E Domenico Cornacchia e S.E. Felice di Molfetta Vescovo poco più di un anno fa, corredata da oltre 800 firme è stato avviato l’iter per l’intitolazione di una strada cittadina a Mons. Gaetano Valente, ricevendo lo scorso mese parere positivo dalla Prefettura. Un altro tassello quindi si aggiunge per ricordare ai posteri un cittadino illustre che tanto ha dato alla città di Terlizzi.

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