Per l’analisi dell’acqua l’affidabilità dei professionisti di Food Safety Lab

Food Safety Lab
Un bene prezioso sotto la lente di FSL, accreditato ACCREDIA, specializzato in analisi chimiche, microbiologiche e merceologiche, che opera nei settore agroalimentare e ambientale per privati e aziende
L’acqua è un bene prezioso da tutelare con il quale ogni giorno entriamo in stretto contatto, ma può anche essere fonte di criticità.
Per evitare spiacevoli conseguenze è opportuno rivolgersi a Laboratori di analisi accreditati ACCREDIA come Food Safety Lab, specializzato in analisi chimiche, microbiologiche e merceologiche, che opera nei settore agroalimentare e ambientale.
FSL offre una consulenza completa a tutte le imprese operanti nel settore alimentare, partendo dalla fase primaria di produzione alla fase finale di vendita al consumatore.
FSL è in grado di fornire i seguenti servizi:
1. Acque potabili: Analisi chimico-fisica e microbiologica delle acque
La qualità delle acque destinate al consumo umano è regolamentata dal decreto legislativo n. 18 del 23/02/2023 e successive modifiche. Sono definite acque destinate al consumo umano “tutte quelle che, senza tener conto dell’origine, vengono fornite alle persone tramite cisterne o una rete di distribuzione, in contenitori o in bottiglie”.
Il Gestore idro-potabile (AQP in Puglia) garantisce la potabilità fino al punto di consegna del privato; di lì in poi nelle condotte, nelle vasche di accumulo, nella rete condominiale potrebbero sorgere delle criticità dovute ad una cattiva manutenzione proprio di questi impianti e condotte. In questi casi e al fine di verifiche e controlli periodici in aziende alimentari Food Safety Lab fornisce un servizio di verifica della conformità della qualità dell’acqua ai sensi del D.Lgs n.18/2023, comprensivo di prelievo del campione in loco ed analisi di Laboratorio accreditate da Accredia, con relativa emissione di rapporto di prova.
2. Acque non gestite da Gestore idro-potabile: Analisi chimico-fisica e microbiologica delle acque
Il Gestore idro-potabile garantisce l’allaccio alla maggior parte del tessuto urbano e produttivo ma alcune zone possono risultare scoperte da tale servizio e in tal caso si fa spesso ricorso a forniture di origine diversa da AQP (cisterne di accumulo di acqua piovana, acque di falda, etc.). In questi casi è opportuno verificare i parametri chimico-fisici e microbiologici in funzione della destinazione d’uso dell’acqua (servizi igienici, uso irriguo, usi industriali). In questi casi l’analisi e la verifica dei parametri delle acque allo scopo d’uso permettono a privati e alle aziende scelte di operare le scelte e/o i trattamenti più opportuni per operare in sicurezza e in maniera mirata.
Non solo, proprio in questa fase dell’anno l’utilizzo della risorsa acqua in agricoltura è massimo e le concessioni all’emungimento vengono rilasciate dalle autorità competenti in funzione dei parametri chimico-fisici e microbiologici ottenuti in quel perforo. Diventa quindi fondamentale avere il controllo della stessa al fine di ottenere quest’ultima autorizzazione ma anche per verificare l’idoneità dell’acqua per la specifica coltura.
3. Analisi legionella e valutazione del rischio legionellosi
I batteri del genere Legionella sono microrganismi largamente diffusi in natura classificati come agenti di rischio di gruppo 2 dal D. Lgs n. 81/2008 e successive modifiche.
La legionella è un batterio responsabile di infezioni polmonari che non si contrae per l’ingestione di acqua che contiene il germe ma per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di goccioline/aerosol contenente il microrganismo. Per prevenire la proliferazione della legionella, si raccomanda il mantenimento della temperatura dell’acqua calda almeno sopra i 50°C e quella dell’acqua fredda al di sotto di 20°C. Si raccomanda, inoltre, di manutenere, igienizzare e sostituire i filtri rompigetto, i soffioni delle docce e i rubinetti annualmente. Infatti, grazie alla capacità di tollerare i normali trattamenti di potabilizzazione, sono in grado di colonizzare impianti idrici centralizzati, impianti di condizionamento, addolcitori, serbatoi, tubature, docce, piscine ecc., raggiungendo concentrazioni tali da costituire un serio pericolo per la salute umana.
Questi batteri, infatti, possono causare, soprattutto in soggetti anziani e/o malati, un’infezione polmonare nota come Legionellosi.
Con emanazione del D. Lgs. 18/2023 si mette in capo al “gestore della distribuzione idrica interna” la valutazione e la gestione del rischio di sistema di distribuzione (dal punto di consegna dell’AQP fino al punto d’uso) con particolare riferimento alla legionella appunto e al piombo: amministratori condominiali, responsabili di strutture ricettive e di RSA possono gestire con Food Safety Lab:
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- sopralluogo in azienda per l’elaborazione del manuale per l’autocontrollo della legionellosi per poter identificare al meglio i punti a rischio di contaminazione della rete idrica presente;
- ispezione periodica della struttura con compilazione di una check-list per l’aggiornamento e il controllo continuo dei punti a potenziale rischio di contaminazione e valutazione tecnica di eventuali interventi organizzativi aziendali da porre in essere ai fini della riduzione della contaminazione;
- prelievo e analisi accreditata di tamponi ambientali e di acqua dai punti a potenziale rischio di contaminazione di Legionella.
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4. Autocontrollo ai fini igienico sanitari delle piscine natatorie
Il gestore dell’impianto ha obbligo di controllare acqua di approvvigionamento, acqua trattata e acqua di vasca in ottemperanza alle prescrizioni normative. Food Safety lab attraverso i propri tecnici offre supporto completo ai gestori di piscine che devono adottare un insieme di misure e procedure per garantire la sicurezza e la salubrità dell’acqua e dell’ambiente circostante. Questo include l’analisi dei parametri chimico-fisici dell’acqua, la corretta gestione degli impianti, la pulizia e la disinfezione degli ambienti e la formazione del personale.
Contatti
Via Sant’Elia 258, Corato, Italy
080 917 2514
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