Mercato ortofrutticolo, il “Comitato Liberi Agricoltori” annuncia lo stato di agitazione del comparto

mercato ortofrutticolo
«Alienare questo bene significherebbe privare il territorio di un presidio economico e sociale fondamentale» spiegano dal comitato
Il “Comitato Liberi Agricoltori” di Terlizzi annuncia ufficialmente l’apertura dello stato di agitazione del comparto ortofrutticolo, «a seguito delle scelte assunte dall’amministrazione comunale di centrosinistra sull’alienazione di aree pubbliche adiacenti al mercato ortofrutticolo».
Sabato 30 agosto alle 19 nella sede del comitato in via Savoia 19 a Terlizzi, si terrà una assemblea pubblica con gli operatori del settore agricolo e commerciale per decidere insieme le iniziative da intraprendere.
«La posta in gioco è altissima, il futuro del mercato ortofrutticolo comunale, infrastruttura strategica per la nostra comunità agricola, per l’economia locale e per le nuove generazioni. Alienare questo bene significherebbe privare il territorio di un presidio economico e sociale fondamentale» spiegano dal comitato.
«Il comitato ribadisce con forza che questa battaglia non ha colori di partito né bandiere di organizzazioni professionali. Le nostre lotte nascono dal basso, dalla voce dei produttori e degli imprenditori agricoli. Siamo pronti a confrontarci solo con istituzioni che abbiano la volontà concreta di difendere il settore, senza giochi politici né strumentalizzazioni.
Tra pochi mesi la Puglia sarà chiamata alle elezioni regionali, vogliamo vedere chi avrà il coraggio e la coerenza di venire a Terlizzi a sostenere pubblicamente questa causa, che non appartiene a un singolo ma all’intero comparto agricolo del territorio.
Facciamo un appello non solo agli agricoltori terlizzesi, ma anche ai produttori ortofrutticoli di Bitonto, Mariotto, Palombaio, Ruvo di Puglia, Molfetta e Giovinazzo, questa è una battaglia che riguarda tutti, perché tutti viviamo delle stesse fatiche nei campi e tutti rischiamo di perdere infrastrutture strategiche senza le quali il nostro lavoro viene depotenziato.
Il comitato avverte, si prevede un autunno di fuoco. Non faremo alcun passo indietro fino a quando l’amministrazione non ritirerà il provvedimento e non fornirà garanzie chiare e vincolanti sul futuro del mercato ortofrutticolo.
Chi vuole partecipare all’assemblea può inviare un messaggio WhatsApp al sig. Francesco Malerba (340/8076683), sarà aggiunto al gruppo organizzativo del Comitato e riceverà tutti gli aggiornamenti.
Il Comitato Liberi Agricoltori di Terlizzi rivolge un appello diretto ai giornalisti, alla stampa locale e nazionale, e alle emittenti televisive, quanto sta accadendo a Terlizzi non è una questione circoscritta, ma un caso di interesse regionale e nazionale.
La vicenda del mercato ortofrutticolo rappresenta infatti un tema che riguarda la tutela dei beni comuni, il futuro delle filiere agricole e il diritto delle comunità locali a preservare le proprie infrastrutture strategiche. Per questo motivo chiediamo che i riflettori dei media si accendano su questa battaglia, affinché l’opinione pubblica sia pienamente informata e il dibattito si allarghi oltre i confini cittadini.
Difendere il mercato ortofrutticolo di Terlizzi significa difendere l’agricoltura italiana, la sua storia, la sua economia e la dignità di migliaia di lavoratori. Il mercato ortofrutticolo non si svende. Si difende e si rilancia. La dignità degli agricoltori non si aliena. Si tutela con coraggio».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro