Addio carta: i documenti dello Stato Civile del Comune di Terlizzi nell’Archivio Nazionale Informatizzato

Stato civile
La digitalizzazione dello stato civile è anche un vantaggio concreto per i cittadini
Il Comune di Terlizzi prosegue il processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, in linea con gli obiettivi del PNRR.
Con il subentro, dal 23 settembre 2025, tra i primi della provincia di Bari (11 su 41 i comuni già subentrati) e dopo quello nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e l’integrazione nell’ANPR delle liste elettorali, nell’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC), il Comune taglia un altro importante traguardo in tema di
transizione digitale «a testimonianza dell’impegno e della volontà dell’Amministrazione di aderire un sistema più efficiente, integrato e in linea con le esigenze del cittadino».
«Si tratta – si legge in una nota di Palazzo di Città – di un cambiamento profondo e strutturale che vede il passaggio da una gestione analogica, e quindi cartacea delle pratiche ad un sistema digitale, integrato, sicuro e sensibilmente più rapido nel fornire risposte alle esigenze dei cittadini. Il processo di subentro è stato reso possibile grazie all’impegno e al lavoro congiunto dei Servizi Demografici e dell’ufficio Sistemi Informativi del Settore I di questo Comune diretto dal Dirigente, dott.ssa Francesca Panzini».
La piattaforma unica e centralizzata, realizzata dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dal Ministero dell’Interno, accessibile a tutti i Comuni, permette di gestire digitalmente le
operazioni relative all’iscrizione, trascrizione, conservazione e comunicazione degli atti nei registri dello Stato Civile, come matrimoni, cittadinanza, nascite, unioni civili, separazioni,
riconciliazioni, divorzi e morte, superando i limiti del passato legati alla frammentazione dei registri cartacei e alla conservazione fisica degli atti adesso non più soggetti a deterioramento o perdita, offrendo l’univocità nella numerazione degli atti e un unico archivio digitale nazionale, accessibile in sicurezza e aggiornato in tempo reale e consentendo agli uffici comunali di operare in modo più efficiente, standardizzato e semplice con la riduzione del rischio di errori e l’eliminazione progressiva della gestione cartacea e degli archivi fisici, riducendo costi e tempi. Il sistema cartaceo continuerà in ogni caso ad essere utilizzato per i documenti antecedenti alla data del 23 settembre 2025 che sono oggetto di continuo lavoro ed aggiornamento quotidiano.
La digitalizzazione dello stato civile è anche un vantaggio concreto per i cittadini. Con l’integrazione dei servizi digitali, sarà possibile firmare gli atti dello stato civile utilizzando la propria identità digitale, i certificati dello stato civile, così come già accade per quelli anagrafici, potranno essere richiesti direttamente online, riducendo la necessità di recarsi fisicamente in Comune: i tempi e le distanze si accorciano, la burocrazia si riduce, e i servizi diventano finalmente più vicini alle esigenze reali delle persone.
Questo importante passo in avanti è il frutto di un lavoro costante degli uffici, ai quali va il nostro ringraziamento, protesi allo studio e alla continua ricerca di nuove tecnologie atte a migliorare i servizi dell’Ente e, di conseguenza, la fruibilità degli stessi da parte dei cittadini.
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