La strage dei treni poteva essere evitata? – Il servizio de “Le Iene”

Nella puntata di ieri, su Italia 1, a cura di Daniele Bonistalli, l’intervento dei familiari delle vittime e dei due unici condannato

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Dopo la conferma, da parte della Corte d’Appello di Bari, di quanto già stabilito in primo grado dal Tribunale di Trani, ovvero che la responsabilità per il disastro ferroviario del 12 luglio 2016 sulla tratta a binario unico Andria-Corato, costato la vita a 23 persone e il ferimento di altre 51, è da attribuire esclusivamente a due operatori, della tragedia se n’è occupata anche Italia 1 che, con “Le Iene”, in un servizio di Daniele Bonistalli, ha tentato di intervistare Giuseppe Pavoncelli (presidente CDA Ferrotramviaria) assolto; Daniela Castellano figlia di Enrico (una delle 23 vittime); Samuele (uno dei feriti) che ricorda quei momenti tragici.

Nel servizio de “Le Iene” anche Donato che ha perso sua moglie Maria. Parla Nicola Lorizzo ex capotreno condannato a 7 anni, e l’ex capostazione Vito Piccarreta.

Interviene anche Renato Bucci, avvocato di alcune vittime; Valentina (superstite); una tentata intervista a Massimo Nitti (ex direttore Generale di Ferrotramviaria – assolto) che non vuole rilasciare dichiarazioni e all’ing. Michele Ronchi (ex responsabile della sicurezza) che alla domanda se la tratta ferroviaria in questione fosse sicura risponde di sì.

Il link del servizio

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