Barione: sui mastelli i conti non tornano. Il consigliere chiede il resoconto delle attrezzature

Il consigliere di Fratelli d’Italia: «Non ci sono stati forniti i dati»

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A distanza di oltre otto mesi dalla prima richiesta di chiarimenti, il consigliere comunale Francesco Barione, capogruppo di Fratelli d’Italia, torna a sollecitare una risposta ufficiale sulla distribuzione dei mastelli e dei sacchetti per la raccolta differenziata riferiti al biennio 2023-2024.

La richiesta, inviata al sindaco Michelangelo De Chirico, al segretario generale Carlo Casalino e, per conoscenza, al prefetto di Bari, riguarda il numero di attrezzature acquistate, quelle effettivamente consegnate ai cittadini e le modalità di distribuzione, tra consegne a domicilio e ritiri presso i punti informativi.

«Ho chiesto dati chiari e puntuali – spiega Barione – sul numero di mastelli acquistati, sul numero effettivo di consegne a domicilio, sui ritiri presso gli info point e sulle evidenti discrepanze tra i dati forniti. A oggi, nonostante due note protocollate e una copia consegnata a mano, non è arrivata alcuna risposta ufficiale. È un atteggiamento grave e irrispettoso nei confronti non solo del sottoscritto, ma dell’intero Consiglio comunale e dei cittadini che pagano il servizio».

Il consigliere ribadisce l’importanza della trasparenza nella gestione dei servizi pubblici. «Parliamo di un servizio pubblico essenziale, finanziato con i soldi dei cittadini – aggiunge –. È dovere del Comune garantire la massima trasparenza e riferire con precisione quante attrezzature sono state acquistate, distribuite e a chi. Il silenzio non è accettabile».

Barione annuncia infine l’invio di un nuovo sollecito formale agli uffici comunali, riservandosi – in caso di ulteriore mancata risposta – di rivolgersi alle autorità di controllo. «La trasparenza non è un favore, è un obbligo. Quando si gestiscono fondi pubblici e servizi che toccano la quotidianità dei cittadini, ogni dato deve essere accessibile e verificabile».

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