Ecco il nuovo consiglio regionale, tra new entry e volti noti della politica

I nomi degli eletti, lista per lista

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Il nuovo Consiglio regionale della Puglia per la legislatura 2025-2030 prende forma attraverso una geografia politica che riflette, in maniera plastica, la forza del presidente eletto Antonio Decaro e il riassetto interno dei principali partiti. I numeri raccontano una storia precisa: 29 seggi alla maggioranza e 21 all’opposizione (compreso il seggio spettante al candidato presidente Luigi Lobuono), con un equilibrio che segna il ritorno a un bipolarismo netto ma profondamente rinnovato nei nomi.

La maggioranza: il PD resta il pilastro, Decaro spalanca le porte ai volti nuovi
Il gruppo più consistente è, ancora una volta, il Partito Democratico, che porta in Aula 14 consiglieri e conferma la propria centralità. In cima alla lista c’è il barese Francesco Paolicelli, primo degli eletti dell’intera coalizione con 33.117 preferenze, seguito da Elisabetta Vaccarella (26.714) e dal deputato Ubaldo Pagano (26.050). Nel Foggiano brillano Raffaele Piemontese (30.273 voti) e Rossella Falcone (10.615).

Nella Bat, conferma per la tranese Debora Ciliento. New entry sono il segretario regionale del partito, Domenico De Santis, e l’andriese Giovanni Vurchio.

Completano la squadra figure ben radicate nei territori: Stefano Minerva (31.917) nel Leccese, Loredana Capone (15.238), Donato Pentassuglia a Taranto (13.245) e il brindisino Antonio Matarrelli (24.499) ed Elisabetta Lettori. Confermato Cosimo Borraccino.  Il PD si conferma così il vero motore politico della maggioranza.

Accanto ai dem, la lista Decaro Presidente sorprende per la distribuzione capillare del consenso e per la presenza di sole new entry: sette eletti, tutti alla prima esperienza regionale. Il più votato è il medico molfettese Felice Spaccavento, che conquista 9.764 preferenze. Seguono la foggiana Graziamaria Starace (7.738), Giulio Scapato (3.929) e Tommaso Gioia (3.956). Nella Bat entra Nicola Rutigliano (2.972), mentre nel Leccese Silvia Miglietta raccoglie 5.940 voti. Per Taranto viene eletto Giuseppe Fischetti (4.737).

La lista Per la Puglia ottiene quattro seggi, grazie alle solide performance dei suoi candidati più esperti: Saverio Tammacco (11.031 voti), Ruggero Passero (10.243), Antonio Tutolo (10.204) e l’ex assessore Sebastiano Leo (11.871). È un gruppo politico eterogeneo, ma compatto nella volontà di rafforzare l’azione programmatica di Decaro.

Infine il Movimento 5 Stelle, che porta in Consiglio quattro rappresentanti: la barese Maria La Ghezza (4.993), la confermata Rosa Barone nel Foggiano (7.280), Cristian Casili a Lecce (7.798) e Annagrazia Angolano a Taranto (3.823). Una rappresentanza equilibrata, con un mix di esperienza istituzionale e nuovi profili.

L’opposizione: Fratelli d’Italia domina, FI cresce, la Lega regge sostanzialmente il colpo
Dall’altra parte dell’Aula, il centrodestra si organizza in tre blocchi. La forza trainante è Fratelli d’Italia, che conquista 11 seggi e conferma una presenza capillare in tutte le province. A Bari entra Tommaso Scatigna (11.961 voti), mentre nel Leccese brilla Paolo Pagliaro, che con 30.339 preferenze è il più votato dell’opposizione. Nella Bat eletto Andrea Ferri e Tonia Spina;  Nicola Gatta a Foggia.  Altri nomi forti emergono a Taranto, dove Renato Perrini totalizza 15.419 voti, eletto anche Giampaolo Vietri. A Foggia Giannicola De Leonardis, a Brindisi con Luigi Caroli, Antonio Scianaro, e a Lecce con Dino Basile (17.748).

Forza Italia ottiene cinque seggi, trainata da Paride Mazzotta, che nel Leccese raccoglie 10.539 preferenze. A Bari si afferma Anna Carmela Minuto (7.382), mentre Marcello Lanotte nella Bat (5.797) completa la distribuzione territoriale. A Foggia entra Paolo Dell’Erba (5.510), mentre a Taranto il seggio va a Massimiliano Di Cuia (5.775).

La Lega, pur subendo la sottrazione del seggio aggiuntivo in virtù della legge elettorale, conserva quattro rappresentanti: il barese Fabio Romito (16.949), Napoleone Cera (4.885) a Foggia, Gianfranco De Blasi (11.853) a Lecce e Paolo Scalera (5.024) a Taranto.

A completare la composizione dell’opposizione c’è il seggio spettante al candidato presidente Luigi Lobuono.

Un quadro politico che inaugura una fase nuova
Osservando la mappa complessiva, la legislatura 2025-2030 si apre con un dato evidente: il tasso di ricambio e l’ingresso di nuovi consiglieri aprono ad una discontinuità rispetto al recente passato. La maggioranza guidata da Decaro è solida e trasversale, costruita su liste e personalità capaci di intercettare territori diversi e sensibilità politiche complementari.

Il centrodestra, seppur numericamente ridimensionato rispetto ai fasti del passato, mantiene una presenza significativa e punta sui suoi volti più radicati per esercitare un’opposizione strutturata.

La sfida che si apre ora riguarda la costruzione della Giunta e l’avvio del programma di governo: sarà lì che si misurerà la capacità del nuovo Consiglio regionale di tradurre la vasta rappresentanza territoriale in un progetto unitario per la Puglia dei prossimi cinque anni.

I consiglieri eletti

I più votati della maggioranza
  • Francesco Paolicelli (PD, Bari) — 33.117 voti
  • Stefano Minerva (PD, Lecce) — 31.917 voti
  • Raffaele Piemontese (PD, Foggia) — 30.273 voti
  • Antonio Matarrelli (PD, Brindisi) — 24.499 voti
  • Elisabetta Vaccarella (PD, Bari) — 26.714 voti
  • Ubaldo Pagano (PD, Bari) — 26.050 voti
I più votati delle liste civiche
  • Felice Spaccavento (Decaro Presidente, Bari) — 9.764 voti
  • Ruggero Passero (Per la Puglia, Bat) — 10.243 voti
  • Antonio Tutolo (Per la Puglia, Foggia) — 10.204 voti
I più votati dell’opposizione
  • Paolo Pagliaro (FdI, Lecce) — 30.339 voti
  • Dino Basile (FdI, Lecce) — 17.748 voti
  • Fabio Romito (Lega, Bari) — 16.949 voti
  • Renato Perrini (FdI, Taranto) — 15.419 voti
  • Paride Mazzotta (FI, Lecce) — 10.539 voti
Il dato politico
  • Maggioranza: 29 seggi (+ 1 presidente)
  • Opposizione: 20 seggi (+ 1 candidato presidente)
  • Ricambio: oltre l’80% dei consiglieri sono nuovi
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