“Note di Natale”, le emozioni in musica degli studenti della Don Pappagallo – Gesmundo

L’orchestra dell’indirizzo musicale, il coro delle classi quinte della primaria e i giovanissimi della prima media musicale hanno regalato una serata memorabile

6 commenta

Mercoledì sera l’auditorium del Polo Liceale Sylos Fiore si è trasformato in un piccolo scrigno di emozioni genuine, accogliendo centinaia di persone per un concerto che ha riportato tutti al significato più profondo del Natale: la condivisione, la tenerezza e la fiducia nel domani.

L’Istituto Comprensivo “Don Pappagallo-Gesmundo” ha regalato alla città due spettacoli intitolati Note di Natale – La magia del Natale… in musica, andati in scena alle 17.30 e alle 19.00. A rendere possibile l’evento è stata la generosa ospitalità del Polo Liceale Sylos Fiore, che ha messo a disposizione la propria struttura con grande spirito di collaborazione tra scuole.

Sul palco, i veri protagonisti sono stati i bambini: l’orchestra dell’indirizzo musicale, il coro delle classi quinte della primaria e i giovanissimi della prima media musicale. Con strumenti tra le mani e voci limpide, hanno offerto un programma vario e coinvolgente, alternando i grandi classici delle feste a pezzi più moderni, preparati con dedizione grazie al lavoro paziente e appassionato dei loro insegnanti.

Il pubblico ha riso, si è commosso, ha cantato sottovoce. Ogni brano sembrava raccontare una storia diversa: la meraviglia dei più piccoli davanti alle luci di Natale, il ricordo dolce delle tradizioni di famiglia, ma anche un messaggio forte e attuale di pace. Culmine della serata è stata l’esecuzione di “Imagine” di John Lennon: le voci infantili hanno reso quel testo universale ancora più toccante, trasformandolo in una preghiera laica per un mondo senza conflitti.

Presente in sala, oltre alla dirigente dell’IC Pappagallo – Gesmundo Lucia Tatulli e del Polo Liceale Sylos – Fiore, Anna Maria Allegretta, anche il sindaco Michelangelo De Chirico, che al termine ha rivolto ai ragazzi parole cariche di emozione: «Avete fatto riscoprire a tutti noi la vera magia del Natale. Voci pure, mani piccole che suonano, cuori grandi che sognano. La gioia autentica non si compra: si vive insieme. Grazie di cuore, ragazzi».

In un periodo in cui il ritmo quotidiano lascia poco spazio ai sentimenti, questo concerto ha ricordato a genitori, nonni e cittadini quanto sia prezioso fermarsi ad ascoltare i bambini. Le loro note non sono state solo musica: sono state una lezione di speranza, un invito a credere che un futuro migliore possa davvero nascere dalla semplicità e dalla purezza di uno sguardo infantile.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!