Don Mimmo Basile sarà consacrato vescovo l’11 aprile ad Andria

Per l’insediamento, invece, si ipotizza la data del 22 aprile, anche se al momento non è stata ancora comunicata ufficialmente e resta riservata

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Sarà Andria, la sua città d’origine, a fare da cornice a uno dei momenti più importanti del cammino ecclesiale di don Mimmo Basile, nominato successore di monsignor Domenico Cornacchia alla guida della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. La consacrazione episcopale è infatti prevista per l’11 aprile, data che segnerà ufficialmente l’inizio del suo ministero come vescovo.

L’ordinazione episcopale rappresenta l’atto formale che precederà l’arrivo nella diocesi che Basile è chiamato a guidare. Per l’insediamento, invece, si ipotizza la data del 22 aprile, anche se al momento non è stata ancora comunicata ufficialmente e resta riservata.

Fino ad allora, la diocesi continuerà ad essere affidata a mons. Domenico Cornacchia, che manterrà il ruolo di amministratore diocesano e pastore. Cornacchia resterà dunque nelle sue funzioni anche nel periodo della Quaresima e della Passione, un tempo particolarmente sentito e partecipato dalle comunità di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi, che si apprestano a vivere settimane intense tra liturgie e tradizioni radicate.

L’11 aprile, ad Andria, sarà quindi il primo grande appuntamento pubblico di questo passaggio di consegne: un momento di forte valore religioso e simbolico, che unirà la città natale del nuovo vescovo alla diocesi che si prepara ad accoglierlo.

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