Rapina a mano armata in stazione di servizio, bloccati i presunti malfattori

Fondamentale la sinergia tra guardie giurate e forze dell’ordine

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Un’operazione perfettamente coordinata tra vigilanza privata e forze dell’ordine ha portato, nella notte appena trascorsa, alla cattura di due malviventi responsabili di una rapina a mano armata. Il teatro dell’evento è stata una stazione di servizio situata lungo la strada provinciale 231, in territorio di Terlizzi, dove i due individui sono giunti a bordo di un’autovettura decisi a impossessarsi dell’incasso.

L’azione criminosa è stata tuttavia ostacolata dalla prontezza del dipendente in servizio il quale, mantenendo il sangue freddo, ha attivato immediatamente i protocolli di sicurezza e il sistema antirapina collegato alla centrale operativa. La segnalazione ha innescato una risposta istantanea delle pattuglie di vigilanza che, in stretto contatto con le autorità, si sono messe sulle tracce dei fuggitivi lungo la direttrice che collega Terlizzi a Ruvo di Puglia.

L’inseguimento si è concluso alle porte dell’abitato di Ruvo, dove il veicolo dei rapinatori è stato intercettato e costretto a interrompere la marcia di fronte al posizionamento tempestivo delle auto di servizio. La pressione esercitata dalle unità mobili ha impedito ogni ulteriore tentativo di fuga, garantendo la sicurezza degli altri automobilisti presenti sul tratto stradale.

L’intervento decisivo è stato suggellato dall’arrivo di due pattuglie dei Carabinieri che hanno provveduto a immobilizzare i soggetti e a trarli in arresto. Durante la perquisizione del mezzo, i militari hanno recuperato l’intera refurtiva sottratta poco prima e l’arma utilizzata per la minaccia, ora posta sotto sequestro per i rilievi balistici e legali di rito.

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