Storia millenaria, voce contemporanea: Terlizzi racconta San Nicola in scena

Dalla narrazione scenica alle atmosfere medievali del corteo: un percorso che ha coinvolto famiglie e visitatori

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Una serata di grande intensità emotiva, partecipazione e orgoglio identitario ha attraversato Terlizzi nella giornata di sabato 24 gennaio, quando la città ha rinnovato il suo legame millenario con San Nicola attraverso la manifestazione “San Nicola: Terlizzi rievoca il Patrono del mondo”. Un evento che ha saputo coniugare memoria storica, dimensione spirituale e linguaggio teatrale, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico diffuso e partecipato.

Fin dalle ore 17:30, Piazza Cavour si è animata con il Corteo Rievocativo, accolto da un pubblico numeroso e attento. I tamburi dell’Associazione “Melphicta nel passato” hanno scandito il ritmo della sfilata lungo Corso Umberto I, accompagnando figuranti in abiti storici e creando un’atmosfera suggestiva che ha coinvolto cittadini, famiglie e visitatori. Un percorso carico di simboli, culminato in Piazza Don Tonino Bello, dove si è avvertita con forza la dimensione collettiva dell’iniziativa: non una semplice rievocazione, ma un atto di appartenenza condivisa.

Il momento più solenne si è svolto alle ore 19:00 nella Concattedrale, gremita per la Rappresentazione Teatrale dedicata alla vita di San Nicola. La messa in scena, sotto la direzione artistica e la consulenza storica di Olga Chiapperini e la regia di Francesco Tammacco e Lina Tricarico Cagnetta, ha proposto un racconto intenso e misurato, capace di fondere parola, gesto scenico e musica antica dal vivo. Particolarmente apprezzata la partecipazione del coro della Scuola “Don Pappagallo”, che ha contribuito a rendere ancora più coinvolgente l’impianto emotivo dello spettacolo.

Il pubblico ha seguito con attenzione e silenzio rispettoso l’evolversi della narrazione, tributando lunghi applausi al termine della rappresentazione. Un segnale chiaro di quanto il progetto sia riuscito a parlare al cuore della comunità, restituendo attualità a una devozione che, come ricordato da Chiapperini, affonda le sue radici nel lontano 1087 e si intreccia con episodi fondativi della storia locale.

Soddisfazione è stata espressa anche dalle istituzioni. L’Assessora alle Politiche Culturali, Daniela Zappatore, ha ribadito come l’evento abbia confermato il valore della cultura come strumento di coesione e crescita: una “macchina del tempo” capace di fermare il presente e rimettere al centro la memoria condivisa.

Un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra enti, associazioni e singoli cittadini. La Pro Loco UNPLI Terlizzi, con il Presidente Franco Dello Russo e la Vicepresidente Laura Giovine, ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando il ruolo fondamentale dei volontari, delle realtà artistiche coinvolte e delle istituzioni scolastiche e religiose che hanno offerto collaborazione e supporto.

Promosso dalla Pro Loco UNPLI Terlizzi, con il patrocinio e il contributo del Comune di Terlizzi e della Regione Puglia, l’evento si chiude con un bilancio estremamente positivo, lasciando in eredità non solo immagini e suggestioni, ma soprattutto la consapevolezza di una comunità viva, capace di riconoscersi nella propria storia e di raccontarla con linguaggi contemporanei.

“San Nicola: Terlizzi rievoca il Patrono del mondo” si conferma così non solo come appuntamento culturale di rilievo, ma come esperienza destinata a diventare riferimento stabile nel panorama delle iniziative identitarie del territorio.

Foto: Pro Loco Unpli Terlizzi

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