L’orizzonte europeo dell’istruzione: radici comuni tra culture e generazioni

Conclusa la prima fase dello scambio di trenta studenti del Tedone con altrettanti studenti francesi del liceo Raymond Queneau di Lille
Conclusa la prima fase dello scambio di trenta studenti del Tedone con altrettanti studenti francesi del liceo Raymond Queneau di Lille
L’internazionalizzazione dei percorsi di studio al Liceo Tedone non rappresenta soltanto una dimensione dell’efficienza organizzativa o della pianificazione progettuale, ma una una direttrice pedagogica essenziale per abitare con consapevolezza la complessità della società contemporanea.
In questo solco si è conclusa la prima fase dello scambio di trenta studenti tedoniani con altrettanti studenti francesi del liceo Raymond Queneau di Lille. L’esperienza, resa possibile grazie ai fondi del PNRR – NextGenerationEU, per il potenziamento del programma di accreditamento Erasmus SAIL 3+ 2021-2027, si è configurata come un’immersione autentica nel tessuto civile e pedagogico francese.
Il valore di tale iniziativa risiede nella formula dell’accoglienza domestica e della frequentazione scolastica integrata: soggiornare presso le famiglie dei corrispondenti e partecipare attivamente alle lezioni curriculari ha permesso agli studenti di sviluppare competenze trasversali e una sensibilità interculturale che trascende la didattica tradizionale.
Il programma è stato accuratamente strutturato per coniugare l’approfondimento del patrimonio con il dibattito etico e sociale e la convivialità, attraverso le visite al Museo delle Belle Arti, al Museo dei Mulini e al Museo del Territorio con deliziose pause di degustazione di gaufre. Il nucleo tematico della settimana è stato dedicato alla figura femminile. La visione condivisa della pellicola “C’è ancora domani” ha stimolato un dialogo profondo tra studenti italiani e francesi, trasformando il cinema in uno strumento di analisi sociale comune e di riflessione sui diritti.
Il successo di questo scambio, che è stato coordinato dalla prof.ssa Maria Chiapperini e ha avuto come accompagnatori anche la prof. ssa Domenica Amenduni e il prof. Antonio Picca insieme alla DSGA dott.ssa Grazia D’Ingeo in jobshadowing, risiede nell’equilibrio tra rigore formativo e arricchimento umano.
In attesa di ricambiare la calorosa ospitalità e accogliere a nostra volta la delegazione del liceo Queneau, celebriamo un modello di scuola che guarda all’Europa con apertura e consapevolezza, rinnovando l’impegno verso la costruzione di un futuro fondato sulla speranza, sull’armonia tra i popoli e sul desiderio condiviso di una pace duratura.
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