Consiglio regionale, Decaro giura: «Mantenere gli impegni presi e non tradire la fiducia dei cittadini»

Il presidente: «Sono tornato per mettermi a disposizione della mia gente e della mia terra»

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Si è insediato oggi il Consiglio regionale e Antonio Decaro ha prestato giuramento da presidente della Regione Puglia. Nelle dichiarazioni rese subito dopo, Decaro ha scelto di legare l’avvio della legislatura a un impegno politico netto, scandito in termini di responsabilità verso gli elettori: i suoi obiettivi “per i prossimi cinque anni” sono “mantenere gli impegni presi e non tradire la fiducia dei cittadini”.

È in questa cornice che il presidente ha formalizzato la promessa di un lavoro quotidiano a favore del territorio: “Per questo mi impegno – ha detto – davanti a voi, a lavorare ogni giorno per questa terra”.

Nel passaggio centrale del suo intervento, Decaro ha richiamato la scelta di lasciare l’incarico europeo, rivendicando una visione della politica come servizio e non come rendita: “Come sapete, ho scelto di lasciare il mio incarico in Europa (da presidente della Commissione Ambiente, ndr)-. Sono tornato per mettermi a disposizione della mia gente e della mia terra, perché la politica, l’impegno nelle istituzioni, non devono essere mai strumento di rendita personale ma sempre servizio alla propria comunità. Guai a perdere di vista questa consapevolezza. Sacrificio e impegno. Questo chiedo a tutti noi”.

Da qui l’appello rivolto “a tutti”, dagli assessori ai consiglieri di “maggioranza e opposizione”, con l’obiettivo dichiarato di costruire un profilo istituzionale capace di rafforzare la fiducia dei pugliesi: “Il primo obiettivo – ha precisato – deve essere quello di rendere orgogliosi i pugliesi di noi. Dovranno essere orgogliosi per quello che faremo e per come lo faremo”.

In chiusura, Decaro ha posto l’accento sul clima d’aula e sul rispetto delle istituzioni, chiedendo un metodo di confronto che accompagni l’intera legislatura: “rispetto per le istituzioni. Quest’aula – ha evidenziato – non è un teatro politico ma il luogo dove si assumono decisioni che possono fare la differenza per la Puglia del futuro. Nel rispetto delle idee politiche di ciascuno e dei rispettivi ruoli, quest’aula deve essere uno spazio di confronto civile e propositivo. Dal primo all’ultimo giorno. Teniamo fede al nostro mandato, anche quando ci saranno dissidi, scelte impopolari o provvedimenti che richiederanno un passo indietro”.

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