Cia Levante Bari-Bat, il terlizzese Giuseppe De Noia confermato presidente

Il presidente De Noia nella sua relazione introduttiva ha snocciolato i numeri dell’agricoltura dell’area metropolitana di Bari e della provincia BAT

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Si è svolta venerdì a Bari la IX Assemblea elettiva provinciale di CIA Levante (Bari-Bat), che ha confermato il presidente uscente Giuseppe De Noia alla guida della confederazione provinciale per i prossimi quattro anni.

Il presidente De Noia nella sua relazione introduttiva ha snocciolato i numeri dell’agricoltura dell’area metropolitana di Bari e della provincia BAT. Numerosi e qualificati gli interventi dei delegati, dimostrando tutta la sua vitalità e voglia di guardare al futuro, senza dimenticare la storia del nostro territorio e l’identità della nostra organizzazione. Tanti i temi oggetto della relazione che hanno rispecchiato i temi del documento programmatico confederale.

Dall’emergenza Xylella, ai cambiamenti climatici; dalle zone interne all’agricoltura intensiva delle aree di pianura del territorio. Dalla crisi che sta attraversando il comparto del grano duro e delle importanti iniziative assunte dalla Confederazione e dei primi risultati raggiunti con l’istituzione del registro telematico per la tracciabilità delle produzioni e delle importazioni di grano duro. La piaga della rete delle strade provinciali e delle strade rurali e comunali esterne alla cinta urbana, in condizioni di degrado a causa della mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria e dell’aumento del traffico agricolo pesante.

L’importanza di dare valore al ruolo multifunzionale dell’agricoltura, tutt’ora non considerato nella riforma della Politica Agricola Comunitaria che ci porterà nel 2034, la quale è fortemente ridimensionata rispetto al ruolo e funzione che l’agricoltura ha nel contesto europeo e nazionale. Il tema del ricambio generazionale, tenuto sempre in forte considerazione dalla confederazione e che merita una particolare attenzione da parte di chi ha potere legislativo per consentire a numerosi giovani di poter evolversi in imprenditori agricoli professionali, senza che venga penalizzato il passato.

Del tema della sicurezza nelle campagne con la proposta della istituzione di un Organo regionale di Polizia rurale e vigilanza ambientale. In tema di gestione delle acque: eliminare un sistema di gestione della risorsa idrica per uso irriguo e zootecnico, mediante l’istituzione di un’unica Autorità di Gestione delle acque e il Consorzio di Bonifica che deve avere l’unico ruolo di manutenzione del territorio, con servizi certi e tributi equi.

In tema di fauna selvatica per il quale tardano provvedimenti che portino ad una soluzione della problematica. Occorrono piani di contenimento concreti e coordinati, sia per i cinghiali sia per il pappagallo parrocchetto monaco, adottando modelli già sperimentati in altre regioni italiane ed europee, come interventi sui nidi e lo sviluppo di una filiera della carne di cinghiale per uso alimentare, capace di generare valore aggiunto e ridurre l’impatto economico dell’emergenza.

In un’ottica di sguardo al futuro, ruolo importante ha la formazione dei nuovi imprenditori agricoli, dei tecnici e della manodopera specializzata. La formazione tecnica e specialistica rappresenta un elemento strategico per sostenere la competitività dell’agroalimentare regionale e favorire il ricambio generazionale. In questo quadro è importante rafforzare gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) con percorsi dedicati all’agricoltura, all’agroindustria e alla gestione sostenibile delle risorse naturali.

All’importante appuntamento sono intervenuti il neo assessore all’agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia Francesco Paolicelli, il quale ha portato i saluti del presidente della Regione Antonio Decaro; la vice presidente della IV Commissione consigliare regionale Antonia Spina, la presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie, la vicesindaca del comune di Sammichele di Bari (città Bandiera Verde CIA) Catia Giannoccaro, l’assessore allo Sviluppo Economico del comune di Bari Pietro Petruzzelli. Il vice presidente della Camera di Commercio Italo Orientale Vito Abrusci.

Francesco Paolicelli, ha ringraziato la CIA per il lavoro quotidiano al fianco delle imprese agricole ed evidenziato il valore della rappresentanza associativa, quale principio democratico fondante per il nostro Paese e per i nostri territori. Ha concluso i lavori assembleari il vicepresidente nazionale e presidente di CIA Puglia Gennaro Sicolo, il quale ha ripercorso le battaglie sindacali degli ultimi quattro anni, sul tema Xylella, sui Consorzi di Bonifica e della loro riforma, della nuova riforma PAC e delle risorse ancora insufficienti, ricordando che siamo ancora molto lontani dai 386 miliardi di euro della precedente dotazione finanziaria, senza tener conto dell’inflazione; il Piano Olivicolo Nazionale con i sui limiti, la battaglia sul grano duro, ponendo l’accento su come sia fondamentale investire in questo settore aggregando le forze mediante la concentrazione delle produzioni in cooperative ed OP, per garantirne la competitività, la sostenibilità e il futuro delle imprese agricole.

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