Danneggiata a Giovinazzo l’auto del comandante della Polizia Locale Vito Bovino

La solidarietà del sindaco Michelangelo De Chirico

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Un gesto intimidatorio ha colpito il comandante della Polizia Locale di Giovinazzo, il coratino Vito Bovino. L’episodio, avvenuto giovedì, ha immediatamente acceso l’attenzione dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine, impegnate ora a ricostruire la dinamica e a individuare il responsabile.

Secondo quanto ricostruito, il commissario superiore – già in servizio a Terlizzi e figura molto presente sul territorio nella gestione dell’ordine pubblico – aveva appena terminato il turno di servizio quando si è diretto verso la propria vettura, una Renault Kadjar parcheggiata nel piazzale antistante il PalaPalmiotto di via Devenuto. È stato in quel momento che ha notato un foro sullo sportello anteriore destro, provocato da un oggetto contundente, forse un punteruolo o un piccolo piccone. Un colpo secco, mirato, che lascia pochi dubbi sulla volontà di intimidire.

La denuncia è stata immediatamente presentata al Comando della Polizia Locale, che ha avviato le indagini. Gli agenti stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, considerate un tassello potenzialmente decisivo per risalire all’autore del danneggiamento. Al momento i danni non sono stati ancora quantificati.

La reazione del sindaco Michele Sollecito è stata ferma, senza esitazioni. «Non ci lasceremo intimorire da niente e da nessuno», ha dichiarato, sottolineando come l’amministrazione non intenda arretrare di fronte a gesti che mirano a colpire chi opera quotidianamente per la sicurezza della comunità. E ha aggiunto: «Continueremo a fare quello che noi abbiamo sempre fatto nell’interesse di Giovinazzo e dei cittadini e presto, grazie alle indagini in corso e alle immagini delle telecamere, sarà individuato l’artefice del vile atto».

Solidarietà e vicinanza al comandante sono arrivate anche dall’assessore alla Sicurezza, Alberto Rucci, che ha definito l’accaduto «un gesto vile che certamente non scalfirà la determinazione del comandante».

Lo stesso Bovino, pur colpito dall’episodio, ha mantenuto un tono misurato ma deciso: «Quanto accaduto rientra in quei brutti episodi coi quali provano a scalfirti, ma noi andiamo avanti continuando a fare il nostro lavoro con professionalità».

La solidarietà del sindaco di Terlizzi

L’Amministrazione comunale di Terlizzi esprime la propria piena e sincera solidarietà al Commissario Superiore Vito Bovino, Comandante della Polizia Locale di Giovinazzo, colpito nella serata di giovedì 6 marzo 2026 da un vile atto intimidatorio: ignoti hanno danneggiato la sua autovettura privata, una Renault Kadjar, parcheggiata nel piazzale antistante il PalaPalmiotto di via Devenuto, praticando un foro sullo sportello anteriore destro con un oggetto contundente.

Il Comandante Bovino non è un volto estraneo alla nostra comunità. Per diversi anni egli ha prestato servizio con dedizione e professionalità nella Polizia Locale di Terlizzi, diventando un punto di riferimento per i cittadini terlizzesi e per l’intera macchina amministrativa comunale. Il suo impegno quotidiano, la sua serietà e il suo senso del dovere sono rimasti nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

Gesti come quello subito dal Comandante Bovino rappresentano un attacco non solo a un singolo uomo delle istituzioni, ma all’intera comunità civile e ai valori di legalità che essa incarna. L’Amministrazione comunale di Terlizzi esprime fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della stessa Polizia Locale di Giovinazzo, che stanno già conducendo le indagini per identificare il responsabile, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Il Sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha dichiarato: “Apprendo con sdegno e indignazione quanto accaduto al Comandante Vito Bovino, a cui rivolgo la mia personale vicinanza e quella dell’intera Amministrazione e comunità di Terlizzi. Vito Bovino ha servito la nostra città con onestà, rigore e grande senso del dovere, lasciando un segno positivo nel cuore di tanti terlizzesi. Chi ha compiuto questo gesto codardo pensava di intimidire un uomo delle istituzioni, ma si è sbagliato: chi sceglie di servire lo Stato lo fa con la consapevolezza che i valori in cui crede sono più forti di qualsiasi intimidazione. Siamo certi che il Comandante Bovino continuerà a svolgere il suo lavoro con la stessa determinazione di sempre. La nostra solidarietà è incondizionata.”

L’Amministrazione comunale di Terlizzi auspica che le indagini in corso possano portare in tempi rapidi all’individuazione dell’autore del gesto, affinché sia assicurato alla giustizia. La legalità e il rispetto per chi ogni giorno indossa una divisa al servizio dei cittadini non sono valori negoziabili.

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Commenti

  • Anonimo (utente non verificato)

    Conoscendo la persona bovino dispiace per quello che e successo