Il terlizzese De Noia alla Stone Extreme: nelle colline senesi debutta il Campionato Italiano Enduro Estremo

È l’unico rappresentante pugliese iscritto alla competizione tricolore
Sarà la cornice aspra e affascinante delle colline senesi a inaugurare la stagione 2025 dell’Enduro Estremo. Il 14 e 15 marzo Serre di Rapolano (Siena) ospiterà la Stone Extreme, prima tappa del Campionato Italiano, un appuntamento che negli ultimi anni si è imposto come uno degli eventi più spettacolari e tecnici del panorama nazionale.
Il tracciato, ricavato tra le cave di travertino e i boschi circostanti, promette un mix di difficoltà e adrenalina: passaggi su rocce e massi, tronchi, salite impegnative e tratti veloci, studiati per mettere alla prova resistenza, lucidità e strategia dei piloti. Un banco di prova severo, che richiama atleti da tutta Italia e dall’estero.
Il ritorno dei big e l’attesa per i giovani talenti
Nella categoria Gold i riflettori saranno puntati su Michael Walkner e Sonny Goggia, protagonisti annunciati di una sfida ad alta intensità. Grande curiosità anche per Gandola, al debutto come pilota ufficiale Sherco, chiamato a confermare le aspettative dopo il cambio di squadra.
Livello altissimo anche nella Silver, dove si preannuncia una lotta serrata tra Elias Manganelli, Giacomo Grossi e Davide Grasso. Spazio ai giovani nella Gold Junior, categoria che vedrà impegnato Mirko Pedretti, campione in carica della Silver Junior 2025, pronto al salto di qualità.
Unico pugliese in gara: il terlizzese Domenico De Noia
Tra i protagonisti attesi al via spicca anche un nome che porta con sé l’orgoglio della Puglia: Domenico De Noia, terlizzese, unico rappresentante pugliese iscritto alla competizione tricolore. Per lui la Stone Extreme non sarà soltanto una sfida sportiva, ma anche un’occasione per misurarsi con i migliori specialisti italiani e internazionali in uno dei contesti più selettivi del campionato.
La sua presenza assume un valore particolare per un territorio che raramente vede propri atleti impegnati in discipline così tecniche e fisicamente estreme. De Noia porterà in gara determinazione, esperienza e la volontà di dimostrare che anche dal Sud possono emergere talenti capaci di competere ai massimi livelli.
Un evento che richiama pubblico e appassionati
La Stone Extreme, lo scorso anno, ha attirato centinaia di spettatori e oltre 120 piloti, trasformando Serre di Rapolano in un palcoscenico naturale per un weekend di sport e spettacolo. Anche per questa edizione sarà attivo il villaggio Stone Extreme, allestito nel paddock, con punti gastronomici e un’area bar affacciata direttamente sulla zona di partenza.
Un modo per vivere da vicino l’atmosfera della gara, seguire le fasi più concitate e immergersi nel mondo dell’enduro estremo, disciplina che unisce tecnica, coraggio e una buona dose di resistenza mentale.
Un weekend di adrenalina e sfide
Tutto è pronto, dunque, per un fine settimana che promette emozioni forti e duelli serrati. La Stone Extreme aprirà una stagione che si annuncia combattuta e ricca di colpi di scena. E tra i protagonisti, quest’anno, ci sarà anche un pezzo di Puglia: il terlizzese Domenico De Noia, pronto a lasciare il segno sulle rocce senesi.
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