Terlizzi ricorda i suoi martiri: Don Pietro Pappagallo e Gioacchino Gesmundo rivivono nel programma “Sarà Primavera”

Il programma, intitolato “Sarà Primavera – Terlizzi e i suoi fiori del partigiano”, prende il via martedì 24 marzo con il corteo antifascista “Mai più fascismi”
Due nomi, due storie, una città intera che non dimentica. A 82 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, Terlizzi onora Don Pietro Pappagallo e il Prof. Gioacchino Gesmundo — sacerdote e intellettuale, entrambi figli di questa terra, entrambi trucidati dai nazifascisti il 24 marzo 1944 — con un ricco calendario di eventi che attraversa marzo, aprile e maggio 2025.
Il programma, intitolato “Sarà Primavera – Terlizzi e i suoi fiori del partigiano”, prende il via martedì 24 marzo con il corteo antifascista “Mai più fascismi” organizzato dall’ANPI sezione di Terlizzi, con partenza da Piazza IV Novembre alle ore 19:00.
Il giorno successivo, mercoledì 25 marzo, la città si ferma per il corteo istituzionale che unisce scuole, autorità civili e militari e tutta la cittadinanza in un momento di memoria collettiva. Il corteo prevede la deposizione di un omaggio floreale sulla tomba di Don Pietro Pappagallo e la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai due martiri delle Fosse Ardeatine in Largo La Ginestra.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 18:30 in Sala Consiliare, prende avvio il ciclo di incontri culturali con “Martiri per la Libertà: Memoria e Identità”, dedicato alla figura di Gesmundo, a cura di Michele De Sanctis.
Il 26 marzo è la volta de “La Buona Battaglia: dalla storia allo schermo”, con la presentazione della ristampa del volume dedicato a Don Pappagallo e la consegna alle scuole cittadine.
Venerdì 27 marzo è la Giornata del Cinema e della Riflessione: la fiction “La Buona Battaglia” viene proiettata nelle scuole e in Sala Consiliare, mentre l’UTE di Terlizzi propone il momento riflessivo “Ardeatine, il ricordo che diventa azione”. Il 30 marzo torna “Martiri per la Libertà: Storie di Resistenza”, dedicato a Domenico Bisceglia ed Emanuele De Leo. Il 31 marzo, nell’Aula Magna dell’I.C. “Don Pappagallo – Gesmundo”, si celebra la XXIX edizione del Premio Gesmundo – “Memoria e Libertà”, con la relazione del prof. Nicola Pice.
Il programma si chiude in primavera con due appuntamenti internazionali: il 9 aprile con “Fermare le guerre: Collettività e Cambiamento” — incontro con Vito Micunco e Toni La Piccirella, a cura di ANPI in collaborazione con il Comitato Pugliese per la Pace e Freedom Flottilla Italia — e il 15 maggio con la conferenza geopolitica “Palestina e oltre: gli attuali scenari in Medio Oriente” a cura di Giovanni Capurso.
Il Sindaco Michelangelo De Chirico dichiara: “Don Pappagallo e Gesmundo non sono solo pagine di storia: sono l’anima di Terlizzi. Ricordarli significa scegliere da che parte stare, oggi come allora. Questa città non ha mai smesso di farlo“.
L’Assessore alla Pubblica Istruzione Daniela Zappatore aggiunge: ”Il senso più profondo di questo programma risiede nella volontà di consegnare la memoria alle nuove generazioni. Gioacchino Gesmundo non fu solo un martire, ma prima di tutto un educatore: onorare il suo sacrificio oggi significa trasformare il suo esempio in un percorso didattico continuo, insegnando ai nostri ragazzi che la libertà e la dignità umana sono valori che vanno coltivati ogni giorno tra i banchi di scuola”.
Gli eventi sono promossi dal Comune di Terlizzi, in collaborazione con ANPI Sez. Terlizzi, Pro Loco UNPLI Terlizzi, E’ Fatto Giorno Aps e l’Università della Terza Età “Angela Stragapede”.
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