Da Terlizzi il murale che guarda a Gaza: San Nicola con i colori della Palestina

L’artista, tra i partecipanti alla Flotilla Graffiti Jam che ha riunito a Bari writer e creativi provenienti da tutta Italia, ha scelto di dedicare la propria opera a San Nicola
C’è la firma di uno street artist terlizzese dietro una delle immagini emerse dalla mobilitazione pugliese per la pace legata alla Spring Mission 2026. È da qui che prende forma un racconto che unisce arte urbana, impegno civile e simboli profondamente radicati nel territorio.
L’artista, tra i partecipanti alla Flotilla Graffiti Jam che ha riunito a Bari writer e creativi provenienti da tutta Italia, ha scelto di dedicare la propria opera a San Nicola, patrono del capoluogo e figura storicamente legata al mare e alla protezione dei naviganti. Una scelta tutt’altro che casuale, che diventa il fulcro visivo e simbolico dell’intero evento.
Nel murale, San Nicola appare con il volto segnato dalla bandiera palestinese. Un’immagine forte ma composta, che non punta allo scontro, quanto piuttosto alla costruzione di un ponte ideale tra sponde lontane. Il santo, reinterpretato in chiave contemporanea, diventa così il custode della flottiglia che oggi salperà da Bari e diretta simbolicamente verso Gaza, portando con sé un messaggio di vicinanza e sostegno.
L’opera nasce all’interno della giornata “Sumud in rotta verso la Palestina”, organizzata il 4 aprile sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Un evento collettivo, aperto e partecipato, che ha coinvolto cittadini, attivisti e artisti in un’unica narrazione fatta di concerti, talk, dj set e momenti di condivisione. L’iniziativa si inserisce nella mobilitazione globale che coinvolge oltre 80 Paesi con azioni civili e non violente per rompere il blocco su Gaza e portare aiuti concreti.
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