“Natura maestra”, a Terlizzi un weekend dedicato all’educazione all’aperto tra benessere e comunità

Due giornate per riflettere sul rapporto tra educazione, natura e benessere, mettendo al centro il valore delle esperienze all’aperto
Due giornate per riflettere sul rapporto tra educazione, natura e benessere, mettendo al centro il valore delle esperienze all’aperto. È questo l’obiettivo di “Natura maestra”, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile presso lo spazio polifunzionale “alle S.E.R.R.E.”, sulla Strada Provinciale Terlizzi–Ruvo di Puglia.
L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale Zorba, realtà attiva da oltre vent’anni sul territorio, e si inserisce nel percorso del progetto “Trame Verdi”, sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
L’appuntamento si rivolge a docenti, educatori, famiglie, caregiver e operatori del settore, con l’obiettivo di approfondire il tema dell’outdoor education attraverso momenti di confronto teorico e formazione esperienziale.
«Il contatto diretto con la natura è fondamentale per il benessere psicofisico di bambini e adulti: le esperienze educative all’aperto favoriscono competenze, autonomia e relazioni.» dichiara Anna Maria Ricciotti, Presidente della Cooperativa Sociale Zorba. «Allo stesso tempo, però, la crescente distanza dalla natura, soprattutto tra i più piccoli, può generare un vero e proprio “deficit di natura”, con effetti sul piano emotivo, cognitivo e sociale. Per questo è necessario ripensare il rapporto tra dentro e fuori, per costruire ambienti educativi più inclusivi e capaci di promuovere benessere. “Natura Maestra” nasce proprio come occasione per rimettere al centro un’educazione viva, in dialogo con il territorio e con la natura.»
Il programma prenderà il via sabato 18 aprile, dalle 15:30 alle 18:30, con il convegno dal titolo “Coltivare il benessere – natura, scuola e cura nella prospettiva dell’educazione all’aperto”, moderato da Marilena Resta, del Direttivo APS Forum Agricoltura Sociale Puglia.
Dopo i saluti istituzionali della stessa Ricciotti e dell’assessora al Welfare, Coesione Sociale e Cultura del Comune di Terlizzi, Daniela Zappatore, si entrerà nel vivo con gli interventi dedicati ai temi dell’educazione in natura, della salute e del benessere all’aperto e del valore delle reti territoriali.
Interverranno Stefania Bertolini, Ph.D. in educazione ambientale e referente dell’Unità Ricerca e Sviluppo Educazione alla Sostenibilità di Arpae Emilia-Romagna, Lucia Tatulli, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Don Pappagallo-Gesmundo” di Terlizzi, Ilaria Tricarico, dirigente medico pediatra presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Giuseppe Orefice, presidente del network AgriGiochiAmo, e Doriana Di Gennaro, responsabile dell’area progettazione della Cooperativa Sociale Zorba.
Il convegno affronterà temi centrali come il benessere e la salute in relazione all’educazione all’aperto, la pedagogia del rischio, il ruolo dell’ambiente come “terzo educatore”, le competenze sviluppate attraverso esperienze outdoor e gli strumenti operativi per realizzarle. Durante l’evento sarà presente anche uno stand informativo del network AgriGiochiAmo. La partecipazione è gratuita ed è in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia.
La giornata di domenica 19 aprile, dalle 9:30 alle 17:30, sarà invece dedicata alla formazione esperienziale, con una residenza sull’outdoor education rivolta a docenti ed educatori.
A condurre il laboratorio saranno Stefania Bertolini e Ilaria D’Aprile, esperta in educazione alla sostenibilità, formatrice e presidente dell’associazione “Essere Terra” APS. Il percorso prevede attività pratiche all’aperto, momenti di osservazione, confronto e riflessione, oltre a indicazioni operative per integrare l’educazione all’aperto nella didattica.
Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione, con iscrizione tramite modulo online. Le attività si svolgeranno prevalentemente all’aperto, con la possibilità di utilizzare spazi coperti in caso di maltempo.
“Natura maestra” si propone così come un’occasione concreta per ripensare il rapporto tra scuola, territorio e ambiente, promuovendo modelli educativi più inclusivi e in sintonia con i bisogni delle nuove generazioni.

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