Fondi per persone disabili, Udc: «Procedure non completate. Rischiamo di perdere il finanziamento»

I centristi parlano apertamente di una “possibile cattiva gestione” da parte delle amministrazioni coinvolte

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Le sezioni UDC di Terlizzi e Corato lanciano un allarme sulla gestione del progetto PNRR “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, finanziamento destinato a sostenere percorsi di inclusione e autonomia per cittadini fragili. Nel mirino finiscono i Comuni di Corato, ente capofila, insieme a Terlizzi e Ruvo di Puglia. I centristi parlano apertamente di una “possibile cattiva gestione” da parte delle amministrazioni coinvolte.

Secondo quanto denunciato, a quasi un anno dalla presentazione delle domande e “nonostante una proroga di tre mesi concessa dal Ministero”, i Comuni non avrebbero completato le procedure previste dal bando. Una situazione che, alla luce del decreto legge 19/2024, potrebbe tradursi in un rischio concreto di definanziamento. La norma prevede infatti che il mancato rispetto delle scadenze possa comportare la perdita dei finanziamenti, una “clausola di responsabilità” che espone il progetto alla revoca dei fondi europei.

Le conseguenze, avverte l’UDC, sarebbero particolarmente gravi: si rischierebbe “l’interruzione dei servizi per persone fragili”, la “mancata presa in carico dei beneficiari” e un danno diretto ai principi di “inclusione e coesione sociale” che il PNRR mira a rafforzare. Per i centristi, non si tratterebbe dunque di un semplice ritardo amministrativo, ma di un problema che incide sulla tutela di cittadini vulnerabili.

Da qui la richiesta di “responsabilità politica e istituzionale” rivolta ai Comuni coinvolti. Le sezioni UDC di Terlizzi e Corato annunciano inoltre “possibili azioni per tutelare gli interessati”, segnalando l’intenzione di seguire da vicino l’evoluzione della vicenda.

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