Stop all’impianto Bio Power, il Pd: «Tutela del territorio e della cultura»

La posizione del partito a seguito della sentenza del Tar
Il Partito Democratico di Terlizzi accoglie con favore la sentenza del TAR Puglia, pubblicata il 24 aprile 2026, con cui è stata sancita «la non opportunità di realizzare un impianto di digestione anaerobica per la produzione di gas naturale liquefatto di origine biologica (bio GNL)» proposto dalla società Bio Power S.r.l. L’impianto sarebbe dovuto sorgere su strada comunale Monte Serino, in un’area che il Pd definisce «a pochi passi da importanti siti di natura storica ed archeologica e paesaggistica quali la Via Traiana ed una vasta area del Monte Serino».
Nel comunicato, il Partito Democratico sottolinea che la decisione del TAR rappresenta una tutela concreta del territorio e della sua identità. «Il Partito Democratico tutela il proprio territorio e la propria cultura», si legge nella nota, che rimarca come la collocazione dell’impianto avrebbe potuto «compromettere completamente e distruggere irreparabilmente una porzione di territorio importante per la salvaguardia storica e ambientale della nostra comunità».
Il Pd esprime inoltre «congratulazioni all’attuale Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Michelangelo De Chirico, sempre sensibile alla tutela del proprio patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale», riconoscendo il ruolo dell’amministrazione e delle associazioni che «sensibili e reattive a questi argomenti» hanno contribuito al risultato.
Pur non escludendo in assoluto l’utilità di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il Partito Democratico ribadisce che «lo sviluppo e l’evoluzione del proprio paese possa avvenire anche attraverso la realizzazione di tali impianti ma che essi debbano avere la giusta collocazione ed il giusto sito» e che non debbano essere costruiti «senza criterio ed in spregio della tutela del territorio e contro ogni forma di salvaguardia urbanistica, territoriale, culturale ed ambientale».
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