Una doccia, un pasto caldo, un posto sicuro: a Terlizzi apre la Stazione di Posta contro la povertà

Questa mattina, in Corso Dante 68, è stata inaugurata la Stazione di Posta, Centro Servizi di contrasto alla povertà nato nell’ambito dell’Ambito Territoriale n. 5 (Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi) e finanziato con fondi PNRR — Missione 5, Componente 2 — attraverso i fondi europei NextGenerationEU
Una doccia. Una lavatrice. Un pasto caldo. Un posto dove fermarsi, al riparo. Sembrano cose semplici, quasi ovvie — eppure per molte persone non lo sono. Da oggi, a Terlizzi, c’è uno spazio dedicato a queste esigienze.
Questa mattina, in Corso Dante 68, è stata inaugurata la Stazione di Posta, Centro Servizi di contrasto alla povertà nato nell’ambito dell’Ambito Territoriale n. 5 (Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi) e finanziato con fondi PNRR — Missione 5, Componente 2 — attraverso i fondi europei NextGenerationEU. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Michelangelo De Chirico, l’Assessora alle Politiche di Comunità Daniela Zappatore, l’Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici Michele Berardi, il Dirigente dell’Ufficio di Ambito Riccardo Attimonelli e l’assistente sociale della Comunità Oasi Anna Maria De Ceglia.
La struttura — uno spazio pubblico riqualificato grazie ai fondi PNRR — offre servizi di prima accoglienza (docce, lavatrici, distribuzione di beni essenziali, orientamento ai servizi del territorio) e uno sportello di secondo livello per l’orientamento lavorativo, legale e sanitario, con orari distribuiti nell’arco della settimana. A gestirla, in rete con il Comune, è la Comunità Oasi.
«Terlizzi vuole essere una città prossima, capace di stare davvero vicino a chi ha bisogno», dichiarano congiuntamente il Sindaco Michelangelo De Chirico, l’Assessora Daniela Zappatore e l’Assessore Michele Berardi.
«Questo spazio serve a rendere quella prossimità concreta, in modo semplice. Qui sarà possibile fare una lavatrice, farsi una doccia, prepararsi un pasto, fermarsi. Trascorrere una notte al caldo in una situazione di emergenza. Abbiamo scelto di non voltarci dall’altra parte: le fragilità sociali crescono ogni giorno, e ignorarle non è un’opzione. Abbiamo valorizzato un bene pubblico per uno scopo nobile, aiutando chi è rimasto indietro.
L’obiettivo è chiaro: superare il concetto di assistenza per mettere al centro la persona nella sua interezza. Non un luogo dove erogare servizi, ma un posto dove prendersi cura di qualcuno. Ringraziamo la Cooperativa Oasi per la collaborazione e per tutto il lavoro che svolgeranno per costruire rete sul territorio».
La Stazione di Posta di Terlizzi è una delle tre sedi attive nell’Ambito: le altre si trovano a Corato e a Ruvo di Puglia.
Commenti
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Indubbiamente bellissima iniziativa. Ma chi penserà a pulire quotidianamente la struttura o dopo che si è preparato e consumato un pasto o dopo una doccia o dopo aver lavato gli indumenti? Far partire un progetto è facile. Il problema è gestirlo man mano
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INIZIATIVA DA ELOGIARE PER ANDARE INCONTRO VERSO LE PERSONE POVERE, OGNI COMUNE DOVREBBE PRENDERE ESEMPIO.








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