Parrocchetti monaci, via libera alle linee guida per controllo e rimozione dei nidi

La presenza dei pappagalli è diventata una seria preoccupazione per gli agricoltori del territorio
Nella seduta di ieri, la giunta regionale ha approvato un accordo tra Regione Puglia e Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente (DBBA) per le attività di monitoraggio e gestione del parrocchetto monaco (“pappagallo” Miyopsitta monachus).
Approvate, in particolare, le “Prime linee di indirizzo per la gestione, il controllo e la rimozione dei nidi sul territorio della Regione Puglia”.
La presenza dei pappagalli è diventata una seria preoccupazione per gli agricoltori del territorio.
Con il provvedimento si intendono approvare le prime linee di indirizzo operative per la gestione delle popolazioni di parrocchetto monaco in Puglia, con specifico riferimento alla rimozione dei nidi in condizioni di criticità.
Tali linee guida, elaborate in collaborazione con il DBBA dell’Università degli Studi di Bari, definiscono i protocolli di intervento, i criteri di selettività per la tutela della biodiversità autoctona e le modalità di smaltimento del materiale rimosso secondo la normativa sanitaria vigente.
Commenti
-
Continuate ad eliminare animali,tagliare alberi e danneggiare la natura. Avete distrutto il mondo, VERGOGNA ‼️
-
esattamente!!!!!!!!
-
-
Non sono d’accordo la natura si ribella all essere umano
-
Poveri pipini!! Sterminiamo i topi che portano un miliardo di zoonosi piuttosto








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro