Wanda Landowska Harpsichord Competition, al via l’edizione nel ricordo di Margherita Porfido

Italia, Canada, Messico, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Germania, Polonia, Lituania, Ucraina, Cechia, Corea del Sud e Usa saranno presenti, dal 21 al 24 maggio, a Terlizzi nella Pinacoteca De Napoli

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Sono 13 le nazioni di tutto il mondo che parteciperanno all’edizione 2026 del Concorso di Clavicembalo Wanda Landowska, il primo senza la sua fondatrice Margherita Porfido.

Italia, Canada, Messico, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Germania, Polonia, Lituania, Ucraina, Cechia, Corea del Sud e Usa le nazioni che saranno presenti dal 21 al 24 maggio a Terlizzi nella Pinacoteca De Napoli.

38 partecipanti che caratterizzeranno le categorie solistiche di clavicembalo (junior, senior e premio Wanda Landowska), come pure le sezioni di Composizione e Musica da Camera.

Un successo con una ricaduta notevole sulla cittadina barese in termini culturali (quattro concerti per la città) ed economici (si pensi ai b&b coinvolti come pure la ristorazione) che il Comune di Terlizzi, nell’iniziativa dell’Associazione Culturale Terra Gialla, non ha perso occasione di sostenere.

Va inoltre detto che nello spirito della clavicembalista altamurana Margherita Porfido, la quale diede vita nel 2013 a questa competizione dedicata alla musicista polacca Wanda Landowska, il concorso non è mai stato unicamente occasione internazionale di misurarsi e vincere dei premi (tra cui concerti in tutta Europa) ma anche un momento aperto alla città con concerti mirati alle scuole – come quello del 21 maggio mattina – e alla cittadinanza nonché agli appassionati (si potrà beneficiare gratuitamente di tre concerti in Pinacoteca).

Il programma

21 maggio – ore 10.00 / Matinée per le Scuole

Gioacchino Visaggi, violino barocco, Michele Visaggi, clavicembalo (Italia)

Musiche di Castello, Fontana, Albinoni, Handel, Veracini

22 maggio – ore 20.00 / Concerto per Margherita Porfido

Gioacchino Visaggi, violino barocco, Diego Cantalupi, tiorba, Michele Visaggi, clavicembalo (Italia)

23 maggio – ore 20.00 / Concerto per Don Gino Samarelli

Svitlana Shabaltina, clavicembalo, Eugenia Cherkazova, fisarmonica (Ucraina)

Musiche di Buxtehude, J.C. Bach, Duphly, Balbastre, Corrette

24 maggio – ore 20.00 / Serata di Premiazione vincitori Wanda Landowska Harpsichord 2026 (mondo)

L’organizzazione ringrazia la clavicembalista Nijole Dorotėja Beniušytė, promotrice di Musica Vitale (Lituania), direttrice artistica del Festival Marco Scacchi di Gallese e segretaria artistica del Concorso Landowska; il Comune di Gallese, la Società Cooperativa Feart, il festival Germogli a cura di Laura Binetti, la casa editrice Timoteo Edizioni, Cembali Ciocca e i maestri della Giuria Gaetano Magarelli (docente di clavicembalo al Conservatorio di Foggia), Svitlana Shabaltina (docente di clavicembalo al Conservatorio di Kiev), Vera Alcalay (docente di clavicembalo al Conservatorio di Firenze), Vito Liturri (docente di composizione al Conservatorio di Bari), Livio Minafra (docente di nuovi linguaggi al Conservatorio di Bari), Michele Visaggi (docente di basso continuo al Conservatorio di Bari) ed Eugenia Cherkazova (docente di fisarmonica al Conservatorio di Kiev).

Le dichiarazioni

«Un festival internazionale che siamo orgogliosi di ospitare e che racconta la passione, la dedizione, la determinazione, ma anche la sensibilità, la forza e la gentilezza di due donne straordinarie: Wanda e Margherita» dichiara l’assessora alla Cultura Daniela Zappatore.

«Due vite per il clavicembalo. Due anime capaci di far tremare i palchi del mondo con la potenza della loro arte, mantenendo intatta una grazia d’altri tempi.

​Wanda Landowska clavicembalista polacca nata nel 1879. Una forza della natura. Con una determinazione d’acciaio, sfidò i pregiudizi del suo tempo per togliere la polvere dai musei e riportare alla luce il clavicembalo, imponendolo nuovamente nei più grandi teatri del mondo. ​Margherita Porfido: una sensibilità internazionale che ha raccolto quel testimone. Clavicembalista straordinaria e mente storica di questo progetto, Margherita ha saputo trasformare Terlizzi in un crocevia mondiale della musica antica, unendo rigore filologico e una sconfinata gentilezza d’animo.

​E loro avrebbero iniziato proprio così: abbracciando la fragilità dei piccoli. ​Se Wanda e Margherita potessero parlare oggi, vi direbbero che questo festival – una rassegna d’eccellenza – non poteva che iniziare con una Matinée per le Scuole.

​In un’epoca che corre troppo velocemente, i nostri bambini hanno un bisogno disperato di punti di riferimento, di ascolto e di protezione per le loro fragilità silenziose. Hanno bisogno di un porto sicuro dove non si debba per forza competere, urlare o performare.

​La musica antica fa esattamente questo: con la sua delicatezza e la sua struttura perfetta, parla direttamente alla vulnerabilità dei bambini. Dice loro che la fragilità non è una debolezza, ma la porta d’accesso alla bellezza. Il suono del clavicembalo non aggredisce, ma accarezza; insegna a fermarsi, a respirare e a ritrovare una dimensione di stupore. ​Iniziare dai bambini significa piantare i semi della sensibilità in coloro che domani costruiranno il mondo.

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