Il Tempo dei Piccoli torna con “Il Campo dei Miracoli”

Oltre cento appuntamenti tra teatro, cinema e laboratori in cinque città

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Cinque città coinvolte, oltre cento appuntamenti distribuiti nell’arco di un mese e una domanda destinata a far riflettere grandi e piccoli: è davvero il denaro a determinare il valore delle cose?

Torna con questi presupposti la dodicesima edizione de Il Tempo dei Piccoli, il festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti che dal 3 giugno al 5 luglio attraverserà Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Andria e le Isole Tremiti. Il tema scelto per il 2026 è “Il Campo dei Miracoli”, un chiaro richiamo all’universo di Pinocchio nell’anno in cui ricorrono i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi.

Promossa dall’associazione La Città Bambina ETS insieme alla compagnia teatrale Kuziba e con la direzione artistica di Bruno Soriato, la manifestazione trasformerà piazze, chiostri, librerie, spazi urbani e luoghi naturali in un grande laboratorio culturale a cielo aperto, coinvolgendo artisti, pedagogisti, musicisti, illustratori, compagnie teatrali e cittadini di tutte le età.

Più che un semplice festival, Il Tempo dei Piccoli si presenta come un percorso collettivo che mette al centro l’infanzia come strumento per osservare e reinterpretare il presente. Un’idea che trova sintesi nelle parole della presidente de La Città Bambina, Rossana Farinati.

«La Città Bambina non si occupa del tempo dell’infanzia, custodisce piuttosto il luogo che è l’infanzia», spiega. «Ne custodisce i confini, troppo spesso calpestati dall’adulto distratto. Il nostro compito è renderli visibili, farli brillare, affinché chi governa le città e gli adulti stessi non possano ignorarne la bellezza e il mistero».

L’edizione 2026 prende spunto dal celebre “Campo dei Miracoli” di Pinocchio per ribaltarne il significato. Se nella fiaba il denaro rappresenta l’illusione del guadagno facile, il festival prova invece a immaginare sistemi di valore alternativi fondati sul tempo, sulle relazioni, sulle parole e sulla cura.

«Parlare di soldi ai bambini? Non si fa. E invece sì», osserva Bruno Soriato, direttore artistico della manifestazione. «Viviamo in una società che ha assimilato l’idea che chi possiede più denaro sia automaticamente più felice. Con questo festival vogliamo esplorare, insieme a Pinocchio, la possibilità di cambiare paradigma. E se al posto del denaro mettessimo il tempo? Forse i bambini sarebbero i veri ricchi. E se mettessimo le parole? Chi ne possiede poche dovrebbe chiederle in prestito a chi ne ha di più. Chissà come sono i miracoli, quelli veri».

Il programma, particolarmente ricco, affronterà questi temi attraverso spettacoli, incontri, laboratori e momenti di confronto. Tra gli appuntamenti più attesi figurano lo spettacolo della compagnia Principio Attivo di Lecce con l’avido Mr. Bankomat, proprietario di tutto il paese; l’adattamento di “Momo” di Michael Ende proposto dagli svizzeri PerpetuoMobile, con i celebri Signori Grigi della Banca del Tempo; il visionario “Paese del Come Va” di Antonio Catalano; la “Parabola del Panificio Indipendente” dell’illustratore londinese Neil Packer; gli incontri con Barbara Schiaffino, direttrice della rivista Andersen, e con Ilaria Rigoli del Junior Poetry Festival.

Spazio anche alla riflessione sull’economia con la partecipazione della Fondazione Finanza Etica e il coinvolgimento diretto degli adulti nel “Gioco della Finanza”. Non mancheranno inoltre il Teatro più piccolo del mondo di Kuziba, le proiezioni sotto le stelle dei cortometraggi di Imaginaria Kids e la prima pugliese del documentario “La città dei bambini. L’utopia di Francesco Tonucci”, alla presenza della regista Emanuela Tomassetti.

Tra gli omaggi in programma anche quello a “Miracolo a Milano”, il capolavoro di Vittorio De Sica che quest’anno celebra il suo settantacinquesimo anniversario.

Il gran finale si svolgerà alle Isole Tremiti dal 2 al 5 luglio con “L’Isola Bambina”, una tappa speciale immersa nella natura tra mare, teatro, musica e laboratori creativi sulla spiaggia, pensata come punto d’incontro tra paesaggio, cultura e immaginazione.

Il festival coinvolge attivamente i Comuni di Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Andria e Isole Tremiti, con il sostegno della Regione Puglia, della Fondazione Megamark e di numerosi partner culturali e istituzionali.

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