“Il Principe Blu” a Terlizzi: teatro, inclusione e solidarietà nel ricordo di Gaetano Fuso

La figura di Gaetano Fuso continua infatti a rappresentare una testimonianza autentica di coraggio, libertà e amore per la vita
Un appuntamento che intreccia cultura, memoria e impegno sociale. In occasione del Global Day e nel percorso che accompagna la Giornata Mondiale sulla SLA, Terlizzi si prepara ad accogliere una serata speciale dedicata all’inclusione e alla solidarietà.
Mercoledì 17 giugno, alle ore 19.30, negli spazi delle S.E.R.R.E. sulla Strada Provinciale Terlizzi-Ruvo, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Della stessa sostanza dei sogni: Il Principe Blu”, tratto dall’omonima favola pubblicata da Edizioni La Meridiana e ispirata alla storia di Gaetano Fuso.
L’iniziativa è promossa da IoPosso ed Edizioni La Meridiana con l’obiettivo di sostenere, attraverso una raccolta fondi, le attività di IoPosso e di AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Un’occasione per trasformare il teatro in uno strumento di sensibilizzazione e partecipazione, mettendo al centro il valore della persona e il diritto di ciascuno a vivere pienamente la propria vita, oltre ogni limite e ogni barriera.
La figura di Gaetano Fuso continua infatti a rappresentare una testimonianza autentica di coraggio, libertà e amore per la vita. La sua storia ha ispirato una favola che negli anni è diventata un messaggio universale di inclusione e speranza, capace di parlare a bambini e adulti.
Lo spettacolo porta la firma di Mino Profico, autore della drammaturgia e regista della rappresentazione. Sul palco Lorenzo Spedicato, Claudia Presicci, Laura Cassone, Stefano Zizza e Lorenzo Semeraro daranno voce a un racconto che invita il pubblico a guardare oltre le apparenze, riconoscendo nella fragilità una dimensione profondamente umana e condivisa.
La serata proseguirà con un momento conviviale grazie allo spazio food curato da PianoTerra insieme ai ragazzi del progetto “Maltagliati”, ulteriore testimonianza di un evento costruito attorno ai valori dell’accoglienza e della partecipazione.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale sulla SLA, ricorrenza che ogni anno richiama l’attenzione sulle persone che convivono con la malattia e sulle loro famiglie, promuovendo consapevolezza, sostegno e vicinanza concreta.
Più che uno spettacolo teatrale, quello del 17 giugno si presenta come un momento di comunità: un invito a condividere emozioni, riflessioni e gesti di solidarietà, nel segno di una società che sceglie di non lasciare indietro nessuno.
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