Tre giorni per raccontare “la misura dell’umano”: libri, teatro e storie di comunità alle S.E.R.R.E.

Il primo appuntamento è in programma domani, martedì 16 giugno, alle 19.30

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Dal racconto della malattia alla disabilità, fino alle migrazioni e alle relazioni invisibili che attraversano le nostre comunità. Prenderà il via domani, martedì 16 giugno, la rassegna “La misura dell’umano. Storie e racconti di vita”, promossa da edizioni la meridiana e dalla cooperativa sociale Zorba negli spazi delle S.E.R.R.E. di Terlizzi.

Tre appuntamenti, in programma fino al 18 giugno, accomunati da un filo conduttore preciso: riflettere sul significato della cura, dell’accoglienza e del senso di appartenenza a una comunità, attraverso linguaggi diversi come la letteratura, il teatro e la narrazione civile.

L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è quello di provare a misurare l’umano attraverso storie di vita, esperienze e testimonianze capaci di interrogare il pubblico sul valore delle relazioni e sulla responsabilità reciproca.

Il primo appuntamento è in programma domani, martedì 16 giugno, alle 19.30, con la presentazione del libro “La cura” della giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, editorialista di Repubblica. In dialogo con l’autrice ci sarà la cantautrice e scrittrice Erica Mou.

Al centro del volume, l’esperienza della malattia e il tempo che segue la diagnosi: il tempo della cura, appunto, in cui si impara un linguaggio nuovo e si scopre il valore del prendersi cura di sé, degli altri e della capacità di lasciarsi aiutare.

Mercoledì 17 giugno, sempre alle 19.30, spazio al teatro con “Della stessa sostanza dei sogni. Il Principe Blu”, spettacolo tratto dal libro “Il principe blu e la Stregaccia Levaforze Ammazzamuscoli”, pubblicato da edizioni la meridiana.

La rappresentazione affronta il tema della Sclerosi Laterale Amiotrofica e del diritto all’accessibilità, raccontando la storia di Gaetano Fuso e del suo sogno di realizzare una spiaggia aperta a tutti, anche alle persone con disabilità gravi.

Un progetto diventato realtà nel 2015 con la nascita di Terrazza tutti al mare, lo stabilimento attrezzato di San Foca, nel Salento. Durante la serata sarà promossa una raccolta fondi a sostegno di Io Posso e di AISLA.

La rassegna si concluderà giovedì 18 giugno, alle 19.30, con il reading “La misura dell’umano”, dedicato al libro “Incroci. Amori invisibili, figli di un dio minore. Tormenti e passioni tra mari, guerre e deserti” del giornalista Mino Grassi.

Un’opera che affronta il tema delle marginalità e delle comunità migranti in Italia attraverso una narrazione civile capace di intrecciare vicende personali e grandi questioni sociali. Partner dell’iniziativa sarà la cooperativa sociale Oasi2.

Le tre serate si svolgeranno nello spazio polifunzionale delle S.E.R.R.E., tra Terlizzi e Ruvo di Puglia, un luogo immerso nella natura gestito dalla cooperativa sociale Zorba, da anni impegnata nella promozione di attività educative, culturali e intergenerazionali.

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