La Banda “Vito Giuseppe Millico” protagonista dei festeggiamenti per la Madonna del Rosario

Il complesso bandistico terlizzese si esibirà sabato 3 e lunedì 5 ottobre nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Protettrice di Terlizzi
La musica della città torna a essere parte integrante dei festeggiamenti in onore di Maria SS. del Rosario, Protettrice di Terlizzi.
Tra i protagonisti del programma ci sarà la Banda “Vito Giuseppe Millico”, realtà musicale terlizzese che da quasi trent’anni rappresenta uno dei riferimenti della tradizione bandistica locale.
L’Associazione nasce nel 1997 per iniziativa di un gruppo di appassionati di musica, con l’obiettivo di offrire ai giovani della città uno spazio di crescita formativa e di aggregazione attraverso lo studio bandistico. Nel corso degli anni il complesso si è esibito in numerosi raduni bandistici in Puglia, Campania, Calabria e Abruzzo, riscuotendo importanti consensi di pubblico e di critica. Attualmente la direzione artistica è affidata al maestro Salvatore Campanale.
Una storia che si lega anche al nome di Vito Giuseppe Millico, musicista, compositore e cantante terlizzese del Settecento, figura alla quale la banda è intitolata e che ancora oggi occupa un posto importante nella memoria culturale della città. Millico nacque a Terlizzi nel 1737 e fu protagonista di una lunga carriera musicale nei principali teatri e ambienti culturali europei.
La Banda “Vito Giuseppe Millico” sarà presente sabato 3 ottobre e lunedì 5 ottobre 2026, inserendosi nel programma dei festeggiamenti che si svolgeranno a Terlizzi dal 2 al 7 ottobre.
“La presenza della Banda Millico è un elemento che appartiene alla storia stessa delle nostre feste” dichiara Vincenzo Colasanto, presidente del Comitato Festa Madonna del Rosario. “La musica bandistica è parte della memoria collettiva di Terlizzi. Vederla tornare nelle nostre strade significa ritrovare un suono che generazioni di terlizzesi hanno imparato a riconoscere e ad amare”.
La partecipazione della Banda “Vito Giuseppe Millico” conferma così il carattere profondamente cittadino della festa: una celebrazione religiosa che, accanto alla devozione, custodisce espressioni della cultura e delle tradizioni che appartengono alla comunità terlizzese.
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