Trasporto scolastico per studenti con disabilità, tre operatori rispondono al bando. Giampietro: «Ora massima celerità»

Trasporto disabili

Il garante regionale delle persone con disabilità chiede di accelerare sui tempi per la ripartenza del servizio

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Tre operatori hanno risposto al bando per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico destinato agli studenti e alle studentesse con disabilità che frequentano gli istituti secondari di secondo grado dell’area metropolitana di Bari. Un primo passo, ma non ancora la soluzione di un problema che continua a pesare sulle famiglie.

Il nodo resta infatti la ripartenza effettiva del servizio. In attesa della conclusione della procedura amministrativa e dell’aggiudicazione, molti nuclei familiari devono ancora fare i conti con l’assenza di un trasporto organizzato e con la necessità di trovare soluzioni alternative per consentire ai propri figli di raggiungere la scuola.

A richiamare l’attenzione sulla necessità di accelerare i tempi è Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.

«Accogliamo con favore l’esito di questa prima fase della procedura, che ha registrato la partecipazione di tre operatori del settore. Ora è fondamentale che l’iter amministrativo proceda con la massima celerità, affinché si possa arrivare quanto prima all’aggiudicazione e all’effettiva ripartenza del servizio».

Il punto centrale, sottolinea il Garante, è che il trasporto scolastico non può essere considerato un servizio secondario. Per molti studenti rappresenta la condizione indispensabile per poter frequentare regolarmente le lezioni e partecipare alla vita scolastica.

«Il trasporto scolastico per gli studenti e le studentesse con disabilità non è un servizio accessorio, ma uno strumento indispensabile per garantire concretamente il diritto allo studio, la piena partecipazione alla vita scolastica e l’autonomia delle persone. Dietro ogni richiesta di trasporto ci sono ragazzi e ragazze, ma anche famiglie che hanno bisogno di certezze e continuità».

I numeri danno la misura della questione. Sono 370 le richieste complessivamente arrivate per il servizio di trasporto. Di queste, circa 100 famiglie hanno presentato istanza per ottenere il rimborso chilometrico, misura pensata per sostenere chi, nell’attesa, deve provvedere autonomamente agli spostamenti.

Parallelamente alla gara, la Città Metropolitana di Bari sta lavorando anche a possibili soluzioni operative temporanee per cercare di rispondere alle esigenze più immediate. Una soluzione ponte che, tuttavia, non sostituisce la necessità di arrivare rapidamente all’affidamento definitivo del servizio.

Il rischio, altrimenti, è che i tempi amministrativi continuino a tradursi in difficoltà quotidiane per studenti e famiglie, con ricadute dirette sul diritto alla frequenza scolastica e sull’autonomia delle persone con disabilità.

«L’obiettivo prioritario resta quello di assicurare tempi rapidi per la conclusione delle procedure e l’avvio effettivo del servizio, nella tutela del diritto allo studio e dell’inclusione degli studenti con disabilità», conclude la nota del Garante.

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