Sovereto, il Collettivo Falanto trova nove targhe riconducibili a cinque mezzi rubati

Le targhe sono state successivamente consegnate alla Polizia Municipale di Terlizzi.

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Nove targhe riconducibili a cinque veicoli rubati, in prevalenza furgoni, sono state rinvenute questa mattina nel corso del ventesimo intervento ambientale promosso dal Collettivo Falanto.

L’attività è cominciata alle 6 lungo la complanare ovest, prima del ponte Santa Barbara, nell’area a ridosso di Sovereto, ed è stata dedicata in particolare alla raccolta di rifiuti in vetro. Durante le operazioni i volontari hanno riempito diversi sacchi e individuato anche alcune targhe di veicoli che, secondo quanto riferito dal Collettivo, risulterebbero rubati tra il 2012 e il 2023 nei territori di Putignano, Terlizzi, Bitritto, Gioia del Colle e Noci.

Le targhe sono state successivamente consegnate alla Polizia Municipale di Terlizzi.

Il ritrovamento riaccende l’attenzione sulla situazione dell’area di Sovereto. «Urge però una riflessione sul fatto che a ridosso di Sovereto, con pochi interventi, siano state rinvenute oltre 30 targhe di veicoli, tutti rubati, nessuno escluso», scrive il Collettivo, che richiama l’attenzione anche su quella che definisce «una grave problematica di tenuta ambientale legata alla sicurezza del territorio da parte delle autorità».

Nel documento diffuso al termine dell’intervento viene affrontato anche il tema della carenza di personale nelle forze dell’ordine. «Desta viva preoccupazione la gravissima carenza di personale delle forze dell’ordine», afferma il Collettivo, evidenziando una situazione che, a suo giudizio, rischia di incidere sia sulle condizioni di lavoro degli operatori sia sulla capacità di controllo del territorio.

Il gruppo richiama inoltre l’attenzione sul fenomeno dei veicoli rubati e successivamente smontati, parlando di «un business, quello dei veicoli cannibalizzati, a cui la politica dovrebbe dare risposte».

Terminata l’attività sul campo, si è riunita anche l’assemblea ordinaria dei soci, che ha eletto all’unanimità Gennaro Cantatore nuovo presidente del Collettivo Falanto.

Studente di Medicina, Cantatore è stato scelto, si legge nella comunicazione del gruppo, per «la moderazione, la capacità di discernimento e di comprensione delle attività e delle persone».

Il nuovo presidente ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto dal gruppo, dichiarandosi «felice dell’attività e del lavoro svolto dal Collettivo in così poco tempo». Cantatore ha inoltre richiamato il valore della partecipazione e dell’impegno civico, sottolineando che «quando ci si arrende, poi un po’ tutti perdiamo».

Nel corso dell’assemblea il neo presidente ha ricordato anche la figura del giornalista Giancarlo Siani, in vista dell’anniversario della sua morte del prossimo 23 settembre, richiamando le parole rivolte agli studenti nel film Fortapàsc.

L’assemblea ha infine aggiornato i propri lavori al prossimo appuntamento del Collettivo: il ventunesimo intervento, in programma venerdì 18 settembre.

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