Due auto bruciate trovate vicino ai binari, una risulterebbe rubata: nuovo intervento del Collettivo Falanto

I volontari a lavoro tra Sovereto e Bitonto

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Nuova operazione di pulizia del territorio per il Collettivo Falanto di Terlizzi. Il 21esimo intervento del gruppo si è svolto tra strada San Lorenzo, contrada Difesa Scalera, nell’area a ridosso di Sovereto, e strada comunale Pozzo Pilecchia.

Proprio lungo quest’ultima strada, nei pressi dei binari ferroviari, i volontari hanno segnalato la presenza di due automobili incendiate. Secondo quanto riferito dal Collettivo, una delle vetture conservava ancora un numero di targa che, in seguito alle verifiche effettuate, risulterebbe associato a un mezzo oggetto di una denuncia di furto presentata il 12 maggio 2026 alla stazione dei Carabinieri di Bari-Santo Spirito.

Con gli ultimi due ritrovamenti, sempre secondo Falanto, sarebbero sei le auto bruciate individuate sulla stessa strada nell’arco di tre mesi.

Dopo la scoperta è stato contattato il numero unico di emergenza 112 e successivamente interessata la Polizia locale di Bitonto per gli accertamenti e le procedure necessarie al recupero dei mezzi. Il Collettivo fa inoltre sapere di aver inviato una Pec per chiedere la rimozione delle vetture e di aver sollecitato la Prefettura di Bari affinché venga prestata particolare attenzione alla zona.

Rifiuti tra Sovereto e Pozzo Pilecchia

L’intervento era cominciato nelle prime ore della mattinata da strada San Lorenzo, per poi proseguire in contrada Difesa Scalera, alle spalle di Sovereto. Qui, spiega Falanto, le operazioni non sono state portate a termine a causa della considerevole quantità di rifiuti presenti.

Nel corso della pulizia i volontari riferiscono di aver trovato anche un pacco sul quale erano indicati nome, cognome e indirizzo riconducibili a un’azienda del settore delle piante ornamentali.

Sul punto il Collettivo sostiene che il materiale possa essere utile a ricostruire la provenienza di alcuni abbandoni e ha consegnato il pacco alla Polizia locale di Terlizzi, alla quale spetteranno gli accertamenti del caso. Falanto precisa che gli agenti hanno proceduto alla verbalizzazione e che saranno le autorità competenti a valutare eventuali sanzioni o ulteriori conseguenze.

«Chiediamo pubblicamente fin da subito che l’azienda in questione venga attenzionata e controllata nelle modalità di smaltimento dei rifiuti», afferma il Collettivo.

L’attività di raccolta è quindi proseguita lungo strada comunale Pozzo Pilecchia. I volontari raccontano di aver riempito un primo carrello di rifiuti, successivamente conferiti all’isola ecologica, e di aver effettuato un secondo carico composto soprattutto da bottiglie di vetro e pneumatici.

Dal Collettivo arriva infine un ringraziamento al personale dell’isola ecologica «per la disponibilità e l’aiuto».

Il nuovo intervento riporta così l’attenzione sulle condizioni delle aree rurali tra Terlizzi e Bitonto e, in particolare, sulla presenza di rifiuti e veicoli abbandonati lungo strada Pozzo Pilecchia, dove ora sono stati richiesti ulteriori controlli da parte delle istituzioni competenti.

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