Lavoratori stagionali, al Palachicoli una foresteria da 80 posti: il Comune chiama le aziende agricole

Ecco come aderire al progetto
Una foresteria temporanea da 80 posti all’interno di alcuni spazi del Palachicoli per offrire una sistemazione ai lavoratori stagionali impiegati nel comparto agricolo e, allo stesso tempo, favorire percorsi di lavoro regolare e di integrazione.
È il modello di accoglienza che il Comune di Terlizzi intende riproporre, con il sostegno della Regione Puglia, in vista della prossima stagione agricola. L’amministrazione ha pubblicato un avviso esplorativo rivolto alle imprese agricole interessate ad aderire al progetto e ad assumere lavoratori stagionali.
La struttura dovrebbe essere disponibile dal 19 ottobre 2026 al 19 febbraio 2027 e potrà accogliere fino a 80 persone. L’intervento nasce dalla collaborazione avviata nell’ambito del Tavolo comunale dedicato al lavoro stagionale e dal protocollo che coinvolge, oltre a Comune e Regione, Prefettura, Arpal Puglia, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali ed Ente bilaterale Cimala Ebat.
L’obiettivo è intervenire su uno degli aspetti più delicati legati alla presenza dei lavoratori stagionali sul territorio: quello dell’accoglienza. La foresteria è infatti pensata per persone regolarmente assunte che non dispongano di un domicilio, con particolare riferimento ai cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Un contributo delle aziende per alloggio e servizi
Alle imprese che aderiranno al progetto sarà richiesta una compartecipazione ai costi di gestione attraverso la cosiddetta “dote di integrazione sociale e alloggiativa”, la DISA.
Il contributo è fissato in 100 euro al mese per ciascun lavoratore, equivalenti a 25 euro a settimana, con un minimo di due settimane.
Non si tratta però esclusivamente del costo per un posto letto. La DISA comprende infatti l’accesso all’alloggio, un check-up socio-sanitario al momento dell’ingresso, l’orientamento legale, le visite mediche obbligatorie previste per i lavoratori generici e la possibilità di partecipare ad attività di orientamento lavorativo e formazione civico-linguistica.
Un sistema che punta quindi ad affiancare alla risposta abitativa anche una serie di servizi destinati a rendere più strutturata l’accoglienza dei lavoratori impiegati nelle campagne.
Le imprese possono indicare i lavoratori o chiedere la selezione ad Arpal
Le aziende agricole potranno aderire comunicando direttamente i nominativi delle persone che intendono assumere. In alternativa sarà possibile richiedere un servizio personalizzato di profilazione e selezione del personale attraverso Arpal Puglia, l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro.
L’accesso alla foresteria sarà garantito prioritariamente ai lavoratori già coperti dalla DISA, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Gli eventuali posti residui potranno essere destinati ad aspiranti lavoratori iscritti nelle liste di collocamento e disponibili a essere profilati da Arpal.
L’avviso è aperto alle aziende agricole interessate ad assumere regolarmente lavoratori stagionali nell’area della Città Metropolitana di Bari, con particolare attenzione alle imprese appartenenti al distretto produttivo di Terlizzi.
Come presentare la domanda
Le aziende interessate dovranno compilare e sottoscrivere il modulo A1 previsto dall’avviso e trasmetterlo tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.terlizzi.ba.it.
Nell’oggetto dovrà essere indicata la dicitura “Avviso esplorativo di manifestazione di interesse per foresteria stagionale” e alla domanda dovrà essere allegato un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante.
Le richieste saranno gestite a sportello e in ordine cronologico, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Le aziende inizialmente escluse per raggiungimento della capienza potranno essere successivamente contattate, rispettando l’ordine di presentazione delle domande, in caso di rinunce o rotazioni.
L’iniziativa prova così a mettere insieme due esigenze che si ripresentano puntualmente durante le campagne agricole: da una parte la necessità delle aziende di reperire manodopera, dall’altra quella di assicurare ai lavoratori stagionali condizioni di accoglienza adeguate e un inserimento all’interno di percorsi lavorativi regolari.
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