Pietro Ruggiero: «Ecco perché mi candido a sindaco»

Piero Ruggiero

«La mia non è una scelta improvvisata. È la conseguenza naturale di anni di impegno, presenza e ascolto al servizio della nostra città», afferma Ruggiero

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Pietro Ruggiero torna in campo per la guida di Terlizzi. Il consigliere comunale di opposizione, già candidato sindaco nel 2022, ufficializza la propria candidatura in vista delle amministrative del 2027, sostenuto dalla lista civica Per Terlizzi e da un gruppo di cittadini e sostenitori. Una decisione che, spiega, nasce dal percorso politico e amministrativo compiuto negli ultimi anni.

«La mia non è una scelta improvvisata. È la conseguenza naturale di anni di impegno, presenza e ascolto al servizio della nostra città», afferma Ruggiero, rivendicando soprattutto l’attività svolta tra i banchi dell’opposizione. Un lavoro che descrive come un esercizio costante di controllo sull’operato dell’amministrazione comunale, attraverso lo studio degli atti e la verifica delle decisioni assunte.

È proprio da questa esperienza che Ruggiero fa discendere le ragioni della candidatura. «Questo paese può essere amministrato in modo serio, trasparente e senza sprecare i soldi pubblici», sostiene, indicando nella gestione delle risorse e nella trasparenza amministrativa due dei principi sui quali intende costruire la propria proposta politica.

La decisione di candidarsi, precisa, è maturata anche su sollecitazione della lista civica Per Terlizzi e di un gruppo di sostenitori, che gli hanno chiesto di assumere nuovamente la responsabilità della corsa a Palazzo di Città. Una richiesta accolta, assicura, con orgoglio e spirito di servizio.

Ruggiero annuncia inoltre che nelle prossime settimane presenterà la squadra e il programma elettorale, frutto, nelle sue intenzioni, di un percorso di ascolto dei cittadini. A sintetizzare l’impostazione del progetto è uno slogan: «Presenza e non propaganda, atti e non annunci, soluzioni e non scuse».

La candidatura, tuttavia, non viene presentata come un progetto destinato a rimanere circoscritto all’attuale gruppo politico. Il consigliere lascia aperta la possibilità di allargare il confronto ad altre forze e a nuove figure della società civile, con particolare attenzione ai giovani e a quanti intendano impegnarsi nell’amministrazione della città.

«Il mio è un progetto aperto e inclusivo. Sono pronto al confronto con nuove forze, giovani energie e con tutte quelle realtà e persone che vogliono avvicinarsi alla politica per lavorare solo per il bene comune», dichiara.

Un’apertura che accompagna il primo passo ufficiale verso le prossime elezioni comunali. Per Ruggiero si tratta di trasformare l’esperienza maturata all’opposizione in una proposta di governo, puntando su una squadra ancora da presentare e sulla costruzione di un programma condiviso. «Non una candidatura chiusa, dunque, ma un percorso aperto a chiunque voglia dare il proprio contributo con entusiasmo, competenza e spirito costruttivo», conclude.

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