Principio d’incendio nel cimitero di Terlizzi, decisivo l’intervento di un operatore della SANB

Il dipendente, coratino in servizio a Terlizzi, ha evitato che le fiamme potessero propagarsi alla vegetazione secca. Il cimitero era chiuso

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Un intervento provvidenziale ha scongiurato il rischio di un incendio all’interno del cimitero comunale di Terlizzi. A evitare che le fiamme potessero propagarsi è stato un operatore della SANB, originario di Corato e in servizio nella città terlizzese, che si è accorto di un principio d’incendio provocato da una candela votiva.

L’episodio si è verificato quando il cimitero era già chiuso al pubblico e il custode non era presente. Il fuoco sprigionatosi dalla candela rischiava di raggiungere gli aghi di pino e il fogliame secco sparsi nelle vicinanze, materiale facilmente infiammabile che avrebbe potuto favorire una rapida propagazione delle fiamme.

La presenza dell’operatore e il suo tempestivo intervento hanno consentito di evitare conseguenze ben più serie, impedendo che un episodio inizialmente circoscritto potesse trasformarsi in un incendio di maggiori proporzioni.

Un episodio che evidenzia l’importanza della prontezza di intervento e del senso di responsabilità di chi, anche nello svolgimento delle proprie mansioni quotidiane, contribuisce alla sicurezza e alla tutela degli spazi pubblici.

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Commenti

  • Filomena (utente non verificato)

    Rispetto x i defunti ma,il cimitero di Terlizzi è in uno stato di degrado i nostri sono molto più puliti e ben accurati e anche se un defunto è già ai 10 anni di sepoltura la tomba la si accudisce e un fiore col cero si mette sempre ❤️??