«No al Motor Show», Legambiente diffida il Comune dal rilasciare le autorizzazioni

L’associazione ambientalista contesta soprattutto la scelta della location, un’area di sosta inserita in un quartiere densamente abitato
Legambiente Terlizzi dice no al “Motor Show” previsto dal 9 al 18 ottobre nell’area parcheggio di zona Chicoli e diffida il Comune dal rilasciare le autorizzazioni necessarie, o dal mantenerle qualora fossero già state concesse.
L’associazione ambientalista contesta soprattutto la scelta della location, un’area di sosta inserita in un quartiere densamente abitato, dove per dieci giorni dovrebbero svolgersi esibizioni acrobatiche con auto, monster truck, moto e quad.
«Non siamo contro i motori né contro chi li ama, ma contro un evento nel posto sbagliato», afferma Michelangelo Guastamacchia, presidente di Legambiente Terlizzi “Amici di Vito e Clara”. Secondo l’associazione, l’area sarebbe già interessata, soprattutto nelle ore serali e notturne, da episodi di guida spericolata, sgommate e testacoda. «Invece di mettere un freno a questi comportamenti – aggiunge Guastamacchia – un evento di dieci giorni rischia di legittimarli e di trasformare l’area in un circuito permanente».
Tra le criticità indicate da Legambiente ci sono il rumore prodotto dai motori e dagli impianti di amplificazione, le emissioni concentrate di gas di scarico, la riduzione dei posti auto a disposizione dei residenti, compresi quelli riservati alle persone con disabilità, e le condizioni di sicurezza legate alla presenza contemporanea di pubblico, veicoli e abitazioni.
L’associazione richiama anche la concomitanza con un altro evento già consolidato in via Chicoli, capace di attirare visitatori anche dai centri vicini, e denuncia l’affissione che ritiene non autorizzata di numerosi manifesti pubblicitari in città.
Legambiente ha quindi inviato una diffida al sindaco e agli uffici comunali competenti, chiedendo di non autorizzare la manifestazione nell’area individuata o di revocare eventuali provvedimenti già adottati. Della vicenda sono stati informati anche la Tenenza dei Carabinieri di Terlizzi, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Asl e Arpa Puglia, ai quali l’associazione chiede di verificare la presenza di tutte le condizioni e autorizzazioni necessarie.
La richiesta non è quella di cancellare il Motor Show, ma di spostarlo fuori dal centro abitato. «Siamo disponibili al confronto con l’Amministrazione comunale per individuare una location adeguata, lontana dalle abitazioni – conclude Guastamacchia – dove la passione per i motori possa convivere con il diritto alla salute, alla sicurezza e al riposo di tutti».
Commenti
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In questo paese non ci sono mai iniziative, basta che ne fanno una succede il macello
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eccheppalle questi ambientalisti … che danni vuoi che faccia all’ambiente un motorshow? una edizione, mica una mostra permanente …








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