Dalla Regione 98.700 euro per creare una comunità energetica

Un passo avanti verso la transizione energetica e la promozione di modelli di produzione e condivisione dell’energia da fonti rinnovabili
Terlizzi compie un passo avanti verso la creazione di una comunità energetica, un sistema che permette a cittadini, imprese e associazioni di produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, come quella solare, con possibili vantaggi economici e ambientali.
La Regione Puglia ha infatti giudicato ammissibile il progetto “Energia in Fiore”, presentato dal Comune di Terlizzi, per un contributo di 98.700 euro. La decisione è contenuta nella determinazione dirigenziale del 12 ottobre scorso e rientra nel programma regionale finanziato con fondi europei per sostenere la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Ma come funziona una comunità energetica? In sostanza, più soggetti possono unirsi per produrre e condividere virtualmente l’energia generata da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Non è necessario che tutti possiedano un impianto: anche chi non produce direttamente energia può partecipare alla comunità e beneficiare, secondo le regole previste, dei vantaggi legati alla condivisione. L’obiettivo è favorire il consumo di energia pulita e ridurre, dove possibile, i costi energetici.
È questo il modello che il Comune intende sviluppare attraverso “Energia in Fiore”, un progetto aperto alla partecipazione della città.
«Con Energia in Fiore vogliamo che anche l’energia diventi qualcosa che la città condivide. La comunità sarà aperta a tutti: cittadini, piccole imprese, associazioni ed enti locali. Il contributo della Regione ci permette di cominciare e di costruirla insieme», dichiara il sindaco Michelangelo De Chirico.
Il finanziamento, però, non è ancora definitivo. La Regione ha riconosciuto la validità della proposta, ma dovrà completare gli ultimi passaggi amministrativi prima di confermare gli esiti della selezione e assegnare formalmente le risorse.
Nel frattempo, il Comune dovrà lavorare alla costituzione della comunità energetica e coinvolgere i soggetti interessati a farne parte.
«Ora comincia il lavoro concreto: coinvolgere chi vorrà farne parte, costituire la comunità e seguire con attenzione i passaggi previsti dall’Avviso. È un percorso che unisce transizione ecologica e partecipazione, e che dovrà essere comprensibile a tutti», spiega l’assessora alla Transizione ecologica Giovanna Volpe.
Il risultato è frutto di un percorso amministrativo al quale hanno contribuito anche gli ex assessori Michelangelo De Palma e Angela Parisi, ringraziati dall’amministrazione comunale per il lavoro svolto.
Per Terlizzi si apre dunque una nuova fase. Dopo il primo via libera della Regione, la sfida sarà trasformare il progetto in una realtà concreta, spiegando ai cittadini come aderire, quali opportunità offre la comunità energetica e quali benefici potranno derivarne.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro